Tenta di uccidere la fidanzata incinta di 7 mesi, fermato 42enne a Roma
L’uomo, un tunisino, è stato bloccato dalla polizia
Edoardo IzzoL’uomo, un tunisino, è stato bloccato dalla polizia
Edoardo IzzoNonostante la confessione di Impagnatiello, sono ancora tanti i nodi da sciogliere
lorenzo rotellaIn casa della coppia veleno per topi. L’ipotesi è che il barman volesse usarlo per ammazzare Giulia. Gli inquirenti: omicidio premeditato. L’assassino reo confesso e sua madre si informarono sulle telecamere
monica serraCosa è accaduto prima e come si è mosso Alessandro Impagnatiello? E come ha fatto a portare, da solo, il cadavere della fidanzata? Sono alcune delle domande al centro delle indagini
andrea siravoAlessandro mandava messaggi alla fidanzata anche dopo la sua morte: «Ci stiamo preoccupando. Mi chiami, per favore?»
Monica SerraSu Whatsapp tensioni e scontri tra i due, ma anche il tentativo di Alessandro di deviare le indagini dei carabinieri
ANDREA SIRAVOL’atroce ricatto negli ultimi messaggi dell’uomo: «Mi parli così col mio bimbo in grembo?». Una rete ha provato a salvare Giulia: era tardi, ma resta la risposta al male di quell’ego
Loredana LipperiniVideo di Ilaria Carra e Massimo Pisa Sono le 3,22 della notte tra sabato 27 e domenica 28 maggio, Alessandro Impagnatiello viene inquadrato dalle telecamere sotto casa sua a Senago, in via Novella, con un involucro sotto l'ascella, "verosimilmente un lenzuolo bianco o plastica delle dimensioni di 50 centimetri circa". Va verso la sua auto parcheggiata, la apre, ci entra per pochi secondi e poi torna a casa, sempre con l'involucro sotto il braccio. A quell'ora ha già ucciso la sua fidanzata, Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, e ha già provato a bruciarne il corpo nella vasca da bagno. Alle 7,01 del mattino successivo le telecamere lo riprendono ancora mentre esce dal complesso residenziale in cui vive, ma non dal passaggio pedonale, bensì dal passo carraio, quindi arrivando dal garage. Apre il bagagliaio e ci mette uno zaino, poi torna verso il garage e qualche minuto dopo (sono le 7,08) ne esce tenendo con la mano sinistra due involucri di plastica, che sembrano sacchetti della spazzatura, uno più grande "all'interno del quale si può notare un agglomerato di materiale compatibile con un mucchio di vestiti", scrivono i carabinieri. Raggiunta l'auto, deposita sempre nel bagagliaio i due sacchetti, si mette alla guida e va via. Dalla confessione che farà in seguito, e che permetterà di ritrovare il corpo di Giulia Tramontano poco distante da casa loro, in quei sacchetti Impagnatiello aveva raccolto gli stracci usati per pulire l'appartamento e le scale del palazzo dal sangue della ragazza (trascinato fino al box) e dalla cenere rimasta dopo il primo tentativo di darle fuoco. In uno di quei sacchetti, ammetterà, c'è anche una parte degli indumenti che la ragazza indossava e che si erano bruciati.
Le indagini cercano di capire se ha agito da solo quando ha occultato il cadavere della donna o se è stato aiutato da qualcuno
lorenza rapiniGià dopo il primo racconto, il Pm aveva riscontrato una serie di errori e incongruenze, confermate dalla deposizione dell’altra compagna di Impagnatiello
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