Federico Capursoroma. Luigi Di Maio è tormentato: fare un passo indietro da capo politico del Movimento o resistere? È arrivato a tanto, purché finiscano gli attacchi, le critiche, la solitudine. L'idea di abbandonare tutto è stata condivisa dal leader del Movimento Cinque Stelle a vari livelli nell
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ricorda bene i giorni delle battaglie con Matteo Salvini sulla Tav, il Tap e anche Autostrade. Lo scontro quasi quotidiano al governo, le frecciate, le resistenze. Sulla concessione da levare ad Atlantia, la società della famiglia Benetton che gestisce la re
IL RETROSCENAIlario Lombardo/RomaE così si tornerebbe al vecchio «uno vale uno», e cioè: uno vale l'altro. Beppe Grillo in una battuta ha virtualmente decapitato il M5S mentre i diretti interessati, proprietari delle teste finite sotto la ghigliottina delle regole, non ne sapevano nulla. Ma soprattu
Amedeo La MattinaROMA. Il raid americano che ha ucciso il generale Soleimani spiazza il governo italiano, già alle prese con la perdita di ruolo in Libia, e divide il centrodestra. Solo Matteo Salvini e Alessandro di Battista si schierano pro e contro l'iniziativa militare di Donald Trump. L'ambasci
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
il retroscenaIlario LombardoGiuseppe Conte è diviso tra vanità e pragmatismo. Fino a qualche giorno fa le voci, che ormai si rincorrono da quasi tre mesi, di gruppi pronti a nascere per stabilizzare il suo governo e neutralizzare le possibili minacce di Matteo Renzi e Luigi Di Maio, lo riempivano di
roma. Altro che soluzioni. Sulla giustizia, le posizioni s'induriscono e ormai dentro la maggioranza si è innescato un braccio di ferro da cui si uscirà soltanto con l'umiliazione di qualcuno. Gli avvocati dell'Unione camere penali sono in sciopero e ricevono appoggio da partiti di opposizione e di
Annalisa Cuzzocrea /RomaÈ come se il terreno su cui Mario Draghi ha finora camminato sicuro, fosse diventato sdrucciolevole. Come se niente, improvvisamente, fosse più facile com'era stato: non l'approvazione della manovra di Bilancio, sulla quale nessun accordo è ancora chiuso. Non la prosecuzione
il colloquiodall'inviato a LondraIlario LombardoNon esclude il rinvio dell'accordo sul Mes, Giuseppe Conte. E offre un indizio su quale potrebbe essere la via d'uscita: un accordo e poi la firma con riserva della riforma del Meccanismo europeo di stabilità in attesa che venga completato il percorso
Federico Capursoroma. A palazzo Chigi c'è una certa agitazione per il clima che sta montando intorno al Meccanismo europeo di stabilità, il fondo salva-Stati sbarcato anche su Twitter con il poco benaugurante hashtag #StopMes. I sovranisti di destra, ma anche quelli di governo, pentastellati, accare