ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
il retroscenaIlario Lombardo / ROmaIn Senato, il comandante Gregorio De Falco si presta a una battuta: «Dovrà dire al premier Conte risalga al governo, cazzo?». «Esatto», ride il senatore ex M5S, certamente stanco di sentirsi riproporre la frase che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che pronunciò
il retroscenaIlario Lombardo / romaDopo il Consiglio europeo, Giuseppe Conte deve tener presente tutti gli scenari possibili. E in uno di questi si passa attraverso un terremoto parlamentare che potrebbe condurre a una diversa maggioranza. Con il M5S che si frantuma e Forza Italia che arriva a socco
ROMA. Il ritorno del grido "O-ne-stà", degli slogan anti-casta, del M5S che rivendica la sua rivoluzione gentile e avverte gli alleati, Matteo Renzi su tutti: «Le nostre riforme non si toccano». Nel punto più basso del suo consenso dalle elezioni 2018 il Movimento rispolvera l'orgoglio della piazza
Ilario Lombardoroma. Non c'è l'Iran, ma continua a esserci la Libia in cima ai pensieri del governo italiano. Il Paese che si infiamma al jihad invocato dal generale della Cirenaica Khalifa Haftar contro i soldati che il presidente turco Erdogan è pronto a inviare a sostegno del capo del governo di
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ha un problema che si chiama Alessandro Di Battista. Anche Nicola Zingaretti ha un problema che si chiama Matteo Renzi. Ecco, per capire la partita interna al governo, sui tempi e i modi della revoca della concessione ad Autostrade, bisogna tenere in mente c
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
il retroscenaIlario LombardoÈ stato Alessandro Di Battista a fargli urlare: «Basta». Il giorno in cui l'ex deputato ha aperto la guerriglia social contro l'espulsione di Gianluigi Paragone, di fatto delegittimandolo. E allora si è detto: basta con questo assedio quotidiano, una macerazione che strit