Arresti ultras, la procuratrice Dolci: "La curva nord aiutò Bellocco a trovare lavoro finto a Milano"

Video Durante la conferenza stampa sugli arresti degli ultras di Inter e Milan, la procuratrice aggiunta Alessandra Dolci torna a parlare anche dell'omicidio Bellocco, il capo ultras della curva interista ucciso poche settimane fa: "La curva nord lo aiutò a trovare lavoro finto a Milano. Sapevamo che c'erano dei contrasti all'interno del comitivo per la gestione dei proventi - ha aggiunto la procuratrice e capo della Dda del capoluogo lombardo - ma mai avremmo pensao che questi contrasti sfociassero in un omicidio".

Commemorazione Borsellino, Dolci (Dda): "Siamo pochi, vorrei giovani più coinvolti"

Video Alessandra Dolci, coordinatrice della Direzione distrettuale antimafia, ha ribadito oggi l'importanza di ricordare le stragi, esprimendo preoccupazione per la scarsa partecipazione dei giovani alle commemorazioni. "Siamo qui per ricordare, per fare memoria. Siamo in pochi, vedo diversamente giovani, vorrei che la gioventù fosse maggiormente coinvolta perché le cose che si dimenticano possono ritornare e i giovani lo devono sapere", ha dichiarato Dolci. "L'attenzione emotiva che c'era immediatamente dopo le stragi è andata scemando, spero non si azzeri del tutto. Possiamo fare tanto, l'importante è conoscere e far conoscere, coinvolgere soprattutto le nuove generazioni perché da loro parte la risalita. Spero che alle commemorazioni del prossimo anno ci siano tanti ragazzi", ha concluso.

Mafie in Lombardia, la coordinatrice della Dda di Milano Alessandra Dolci ospite a Pavia

Video Alessandra Dolci, procuratore aggiunto e capo della Direzione distrettuale Antimafia di Milano, ha incontrato venerdì gli studenti del Copernico nell’ambito degli “Incontri a scuola” proposti da Costantino Leanti e poi, al pomeriggio, ha tenuto un incontro pubblico al collegio Cairoli. Dolci ha parlato di contrasto alla criminalità organizzata in Lombardia. Nella sua carriera Dolci ha firmato alcune delle inchieste più importanti sulla presenza della ’ndrangheta in Lombardia, tra cui l’indagine Crimine-Infinito che portò, nel 2010, a 300 arresti in tutta Italia, tra cui, a Pavia, quelli dell’allora direttore sanitario dell’Asl Carlo Chiriaco e dell’avvocato tributarista Pino Neri.  Video Garbi