Video "Noi siamo sempre più convinti e determinati, dopo aver anche ascoltato le parole del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, che il processo per il sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio Regeni vada fatto in Italia e debba iniziare il prima possibile". Così l'avvocata Alessandra Ballerini, insieme a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, al termine dell'udienza davanti al gup di Roma nel processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l'omicidio del ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. "Nessuno vuole negare il diritto di difesa a queste quattro persone, ma che vengano, si facciano processare e si difendano". La Procura di Roma ha chiesto l'intervento della Consulta per sbloccare il processo. Il procedimento è stato aggiornato al 31 maggio.
Video di Luca Pellegrini
Nel paese natale sarà osservato un minuto di silenzio alle 19,41, l'ora in cui il giovane ricercatore inviò il suo ultimo messaggio
Nel 2016 il sequestro, le torture e l'assassinio del giovane ricercatore. Alla Prima Corte d'Assise inizia il dibattimento. Le difese puntano al rinvio
Edoardo Izzo
Dovranno riferire in merito alla disponibilità a collaborare con le autorità italiane espressa dal presidente egiziano Al Sisi
Grazia Longo
«Tariq Sabir, Athar KAMEL Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abedal Sharif. Siete a conoscenza del processo, presentatevi domani 3 aprile, in udienza al Tribunale di Roma, davanti a giudice, affrontate il processo reg. gen. N. 16307/2019 Gip, per il sequestro, le torture e l'uccisione di Gi
L’installazione agli Horti del collegio Borromeo in memoria del ricercatore torturato e ucciso in Egitto nel 2016. La famiglia: «Pavia città solidale, siamo amici anche dei genitori di Rocchelli»
Silvio Puccio
pavia«Su Andy Rocchelli abbiamo la verità, ci manca la giustizia», così Alessandra Ballerini, legale di parte civile dei familiari del fotoreporter pavese Andrea Rocchelli ucciso nel 2014 in Ucraina. L'avvocatessa ha inviato un messaggio in occasione del recente documentario "Ciao Andy, un abbraccio
«Parlano di collaborazione, ma tornano sempre a mani vuote»
Video A sette anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, a Fiumicello - il comune friulano in cui il ragazzo era nato e dove vive tuttora la sua famiglia - va in scena una maratona di “Musica, immagini e parole” per ricordarlo. Sul palco della sala Bison, i genitori del ricercatore e l’avvocata che segue la famiglia, Alessandra Ballerini. Tra gli ospiti, Ascanio Celestini, Pif, Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli e Giuliano Foschini.
Saranno in aula a Roma i genitori del ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso al Cairo nel gennaio 2016
grazia longo