I pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio, che coordinano una delle indagini su Expo, hanno rinunciato a chiedere l’arresto per Enzo Costa, l’imprenditore che si era presentato spontaneamente nei giorni scorsi per collaborare e fornire chiarimenti sulla presunta «cupola degli appalti». È q
I pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio, che coordinano una delle indagini su Expo, hanno rinunciato a chiedere l’arresto per Enzo Costa, l’imprenditore che si era presentato spontaneamente nei giorni scorsi per collaborare e fornire chiarimenti sulla presunta «cupola degli appalti». È q
I pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio, che coordinano una delle indagini su Expo, hanno rinunciato a chiedere l’arresto per Enzo Costa, l’imprenditore che si era presentato spontaneamente nei giorni scorsi per collaborare e fornire chiarimenti sulla presunta «cupola degli appalti». È q
di Fiammetta Cupellaro wROMA Interrogati dai magistrati, i sette arrestati per lo scandalo delle tangenti sull’Expo, si trovano uno contro l’altro. Terminati ieri pomeriggio gli interrogatori di garanzia davanti al gip, sembra spaccarsi il fronte della «cupola degli appalti». Uniti nel far
di Fiammetta Cupellaro wROMA Interrogati dai magistrati, i sette arrestati per lo scandalo delle tangenti sull’Expo, si trovano uno contro l’altro. Terminati ieri pomeriggio gli interrogatori di garanzia davanti al gip, sembra spaccarsi il fronte della «cupola degli appalti». Uniti nel far
di Fiammetta Cupellaro wROMA Interrogati dai magistrati, i sette arrestati per lo scandalo delle tangenti sull’Expo, si trovano uno contro l’altro. Terminati ieri pomeriggio gli interrogatori di garanzia davanti al gip, sembra spaccarsi il fronte della «cupola degli appalti». Uniti nel far
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
MILANO Si apre un’altra settimana cruciale per l’inchiesta sulla cosiddetta «cupola degli appalti», una delle tre aperte a Milano sulle presunte irregolarità nelle gare per l’esposizione universale che il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati ha avocato istituendo l'”Area omogenea Expo 2