CALTANISSETTA «La strage di Capaci venne decisa nel dicembre del 1991, quando Cosa nostra riunì la commissione regionale per gli auguri di Natale. In quell’occasione Totò Riina sentenziò la stagione stragista. Riina disse a Brusca: abbiamo tanto di quell’esplosivo che possiamo fare guerr
INSEGUIMENTO CON SCONTROBR li/libMUORE UN CARABINIEREBR /b Un carabiniere morto, il collega ferito. Altri due automobilisti con lievi traumi. E il bilancio di un incidente stradale che si è verificato sulla statale che collega Casteldaccia a Santa Flavia, nel palermitano, poco prima del
b PALERMO./bbI nuovi capi delle famiglie mafiose di Palermo hanno scelto di tornare agli omicidi per far sentire il loro peso criminale a chi potrebbe contrastarli. Il retroscena inquietante è rivelato dalle intercettazioni ed emerge dallindagine della polizia di Stato, coordinata dalla
PALERMO. Bernardo Provenzano è stato ricoverato nella clinica Santa Teresa di Bagheria, per curarsi, e un altro latitante di Cosa Nostra, di livello, sarebbe stato ospitato nella clinica solo per ragioni di copertura. Una clinica punto di riferimento sanitario e allavanguardia in campo
PALERMO “Bisonte selvaggio” paralizza la Sicilia. Monta la protesta nel secondo giorno di blocchi organizzati a tappeto dagli autotrasportatori siciliani dell’Aias e dai produttori agricoli del “Movimento dei forconi”, ai quali si sono aggiunti le marinerie di diverse città, da Catania a
PALERMO “Bisonte selvaggio” paralizza la Sicilia. Monta la protesta nel secondo giorno di blocchi organizzati a tappeto dagli autotrasportatori siciliani dell’Aias e dai produttori agricoli del “Movimento dei forconi”, ai quali si sono aggiunti le marinerie di diverse città, da Catania a
PALERMO “Bisonte selvaggio” paralizza la Sicilia. Monta la protesta nel secondo giorno di blocchi organizzati a tappeto dagli autotrasportatori siciliani dell’Aias e dai produttori agricoli del “Movimento dei forconi”, ai quali si sono aggiunti le marinerie di diverse città, da Catania a
PALERMO. Termini Imerese in piazza contro la decisione della Fiat di non produrre più auto nella fabbrica siciliana. In migliaia a fianco degli operai per la manifestazione voluta da Fim, Fiom e Uilm. In diecimila (tra i quali studenti, amministratori locali, commercianti e rappresentan
Antonio Fraschilla
VIGEVANO. In tempi di precariato anche i direttori generali si preoccupano per il loro futuro. E il caso del 57enne Pietro Caltagirone, direttore generale dellAzienda ospedaliera di Lecco, che ha vinto il concorso da direttore sanitario del presidio della Lomellina. Lunedi scorso avreb