Letizia TortelloTorna per la prima volta davanti ai microfoni dopo sei settimane, Vladimir Putin. L'occasione è la visita del premier ungherese Viktor Orban, accorso a Mosca per fare da «pacificatore» tra l'Ue e la Russia. Rompe il silenzio, Putin, e nega le accuse occidentali di pianificare un'inva
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAL'offensiva europea di Matteo Salvini ha messo in agitazione tutto il governo. La giornata di piena campagna elettorale vissuta ieri a più di undici mesi dal voto, è un brutto segnale per la maggioranza. Il sistema elettorale proporzionale porta automaticamente i p
Francesco Olivo / ROMAPer anni ha avuto Giorgia Meloni che lo perseguitava: «Devi firmare il patto anti inciucio!». Ora che il mondo si è capovolto, Matteo Salvini si è vendicato e ha sfidato gli alleati: «Niente accordi con la sinistra in Europa». Adesso firmino loro, insomma. Il leader della Lega
il retroscenaAlessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES«Non ci sono decisioni concrete sull'immediata adozione di un tetto al prezzo del gas. Non c'è nessuna solidarietà sull'uso dei fondi europei, né passi avanti sulla riforma del mercato elettrico. Nelle conclusioni di questa riunione non c'è nulla di
Riconoscere i territori ucraini invasi da Mosca come russi, lasciare alla Russia la Crimea e il Donbass e trasoformare l'Ucraina in un Paese neutrale: queste sono le condizioni della "pace" che Vladimir Putin vorrebbe proporre al mondo. Secondo il politologo americano Ian Bremmer, il presidene russo
il casoDALL'INVIATO A BRUXELLESMentre i capi di Stato e di governo dei Ventisette sono rinchiusi nella sala colorata dell'Europa Building, lei si aggira per le strade del quartiere europeo di Bruxelles. Tesse la tela di relazioni politiche che le consente di far salire a bordo del suo progetto tre d
inviato a lussemburgoC'è lo status di Paese candidato, ma ci sono anche le condizioni: sette riforme da portare a termine. La Commissione europea ha messo a punto la formula per mandare un segnale positivo all'Ucraina di Volodymyr Zelensky - che ha subito accolto con sollievo e gratitudine la decisi
inviato a bruxellesPer Emmanuel Macron è giunta l'ora di fare chiarezza con i Paesi che aspirano a diventare membri dell'Unione europea, a partire dall'Ucraina. In carrozza non c'è posto per tutti, almeno non nel breve periodo: per Kiev serviranno «decenni», avverte il presidente francese, che non v
Invasione o no? Minacce o propaganda? Mentre la tensione nella piazza di Chisinau non scende, sembra di rivivere l'angoscia di un anno fa, tra voci contrastanti, dichiarazioni bellicose e tentativi degli esperti di mezzo mondo di comprendere le vere intenzioni del Cremlino. Intanto, la decisione del
inviato a bruxellesL'Ungheria ha ripreso in ostaggio il sesto pacchetto di sanzioni Ue. Nonostante l'accordo raggiunto al Consiglio europeo - che ha introdotto l'esenzione dall'embargo per il petrolio russo importato dai Paesi di Visegrad tramite oleodotto - ieri l'ambasciatore ungherese presso l'Ue