Giuliano BalestreriIl boom dell'occupazione rilevato dall'Istat nasconde una triste e amara verità: il lavoro cresce perché costa poco ed è sottopagato. Peggio: la domanda di lavoratori da parte delle imprese è rivolta - quasi esclusivamente - verso personale non qualificato. La ricerca di impieghi
Francesco Spini / MilanoAvere meno di 35 anni nel 1985 in Italia voleva dire, in media, guadagnare circa il 20% in meno dei colleghi ultra 55enni. Sono bastati tre decenni per fare precipitare le cose: nel 2019 il divario si è ampliato di quasi il 20% e ora la differenza "generazionale" dei salari è
ROMACorreggere ma non cancellare il reddito di cittadinanza e poi introdurre per legge il salario minimo. Quanto ai contratti bene che si allineino salari a produttività nei settori e nelle imprese in cui i datori di lavoro hanno troppo potere negoziale, ma nessun automatismo per evitare di innescar
roma«È davvero incredibile come la politica italiana sembra non imparare mai dalle esperienze passate, sento gli stessi slogan della campagna elettorale del 2018. Ad esempio, nonostante il fallimento di Quota 100, adesso si propone Quota 41». Tito Boeri, economista ed ex presidente dell'Inps, ha let
L'intervistaPaolo Baroni / ROMA«Dopo il rimbalzo di quest'anno e del 2022 cosa ci porta a concludere che cresceremo a un tasso del 2 per cento all'anno? Vedo troppo facile ottimismo in giro» sostiene Tito Boeri. Che dal suo osservatorio della Bocconi invita il governo alla cautela, a partire dalla p
I poveri non hanno cittadinanza nel nostro paese. Sono un fastidio. Cinque milioni 600mila "invisibili", secondo l'Istat nel 2020. Un milione in più rispetto all'anno precedente, effetto pandemia. La composizione sociale vede in maggioranza gli immigrati stranieri. Seguiti dai meridionali. C'è da me
"Vaccini per tutti" è il titolo dell'incontro, in diretta streaming, che si terrà oggi alle 18 e che vedrà gli interventi di Vittorio Agnoletto, medico, professore a contratto di "Globalizzazione e Politiche della Salute" all'università degli Studi di Milano, Tito Boeri, economista, università Bocco
ROMAQuindici o ventitré per cento? Ha senso introdurre in Italia una flat tax? E ancora: è incostituzionale oppure no? E, nel caso, meglio la proposta di Matteo Salvini o quella di Silvio Berlusconi? In ballo ci sono 8 punti di Irperf di differenza, mica poco. Se questo fosse un processo la flat tax
ROMA Inps, si cambia. Alla presidenza dell’istituto arriva l’economista Tito Boeri che, a sorpresa, esce dal cilindro del premier Matteo Renzi nel Cdm di Natale. Un economista specializzato in lavoro e previdenza si siede così sulla poltrona che era prima di Antonio Mastrapasqua, dando nuo
ROMA Inps, si cambia. Alla presidenza dell’istituto arriva l’economista Tito Boeri che, a sorpresa, esce dal cilindro del premier Matteo Renzi nel Cdm di Natale. Un economista specializzato in lavoro e previdenza si siede così sulla poltrona che era prima di Antonio Mastrapasqua, dando nuo