Centinaia di profughi yazidi fuggiti davanti all’avanzata dell’Isis hanno lasciato le famiglie in zone sicure e sono tornati indietro per combattere contro i miliziani jihadisti, responsabili di numerose atrocità. A riferirlo è l’edizione on-line del quotidiano turco Taraf: almeno 1.400 ci
Giordano StabileCinquemila soldati americani, che presto raddoppieranno, contro 100mila miliziani iracheni guidati da duemila consiglieri militari dei Pasdaran. Sono le forze che si confrontano sul campo di battaglia iracheno, sempre più infuocato. Ieri migliaia di manifestanti hanno partecipato a B
di FABIO CHIUSI Nell’anno primo dell’era dopo Snowden, l’infrastruttura di sorveglianza digitale di massa scoperchiata dall’archivio - ancora in via di pubblicazione - dell’ex contractor dell’intelligence Usa non ha ceduto. E non solo perché la riforma della National Security Agency, nonos
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo i raid aerei in Iraq, gli Stati Uniti si preparano a colpire le milizie dello Stato islamico (Is) anche in Siria, il Paese in cui - con l’infiltrazione dei sunniti estremisti nei ranghi dell’opposizione a Bashar al Assad - è cresciuto il contagio jihadist
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non
NEW YORK «Alla fine sconfiggeremo lo Stato islamico. Vinceremo». Barack Obama dice di essere tornato dal vertice della Nato in Galles con questa convinzione e annuncia che mercoledì, alla vigilia dell’anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001, spiegherà in diretta tv il suo «pian
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo i raid aerei in Iraq, gli Stati Uniti si preparano a colpire le milizie dello Stato islamico (Is) anche in Siria, il Paese in cui - con l’infiltrazione dei sunniti estremisti nei ranghi dell’opposizione a Bashar al Assad - è cresciuto il contagio jihadist
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo i raid aerei in Iraq, gli Stati Uniti si preparano a colpire le milizie dello Stato islamico (Is) anche in Siria, il Paese in cui - con l’infiltrazione dei sunniti estremisti nei ranghi dell’opposizione a Bashar al Assad - è cresciuto il contagio jihadist