paviaCi sarà anche una docente universitaria pavese, Rossella Nappi, tra le protagoniste della puntata di Elisir oggi alle 10,30 su Rai 3. Nappi è professoressa ordinaria di Ostetricia e Ginecologia all'ateneo pavese. Parlerà in particolar modo dei falsi miti sulla menopausa. L'intera puntata odiern
l'eventopaviaNell'anno di Pavia capitale della cultura d'impresa Risorse, la società di selezione, e l'Università di Pavia uniscono le forze nel campo della ricerca medica, dell'ingegneria e dello sport, e della promozione dei talenti nell'ambito del lavoro. Insieme porteranno avanti, grazie al sost
La medicina deve essere il primo contesto in cui si studiano e si conoscono le differenze di genere. Questo perché essere uomo o donna in medicina fa molta differenza, sia nella comparsa delle patologie sia nella manifestazione della identica patologia.A ribadirlo è la professoressa Rossella Nappi,
la storia/2Maria Grazia PiccalugaAlessandra Ceccaroni giovedì scorso si è laureata (on line) in Medicina. In collegamento con l'Università Pavia dal suo salotto di Viterbo. Perché l'ateneo di Pavia ha voluto garantire da subito, a tutti gli studenti pronti a discutere la tesi, di non rinviare la dat
«Ben venga la possibilità di fare la fecondazione eterologa ma non dobbiamo trasformarci in una fabbrica di bambini». Rossella Nappi (nella foto), ginecologa, responsabile della Pma del San Matteo (centro di procreazione medicalmente assistita) ha le idee chiare. «Stiamo mettendo a punto c
«Ben venga la possibilità di fare la fecondazione eterologa ma non dobbiamo trasformarci in una fabbrica di bambini». Rossella Nappi (nella foto), ginecologa, responsabile della Pma del San Matteo (centro di procreazione medicalmente assistita) ha le idee chiare. «Stiamo mettendo a punto c
«Ben venga la possibilità di fare la fecondazione eterologa ma non dobbiamo trasformarci in una fabbrica di bambini». Rossella Nappi (nella foto), ginecologa, responsabile della Pma del San Matteo (centro di procreazione medicalmente assistita) ha le idee chiare. «Stiamo mettendo a punto c
-di Anna Ghezzi wPAVIA La speranza di avere un figlio per le coppie non fertili è appesa alle decisioni del ministero della salute e delle Regioni sulla fecondazione eterologa, la tecnica che permette il concepimento in provetta a partire da una o entrambe le cellule sessuali di donatori e
-di Anna Ghezzi wPAVIA La speranza di avere un figlio per le coppie non fertili è appesa alle decisioni del ministero della salute e delle Regioni sulla fecondazione eterologa, la tecnica che permette il concepimento in provetta a partire da una o entrambe le cellule sessuali di donatori e
-di Anna Ghezzi wPAVIA La speranza di avere un figlio per le coppie non fertili è appesa alle decisioni del ministero della salute e delle Regioni sulla fecondazione eterologa, la tecnica che permette il concepimento in provetta a partire da una o entrambe le cellule sessuali di donatori e