di Andrea Di Stefano wROMA Un cammino sempre più difficile che Renzi vuole comunque molto rapido, anche sfruttando il periodo ferragostano. Palazzo Chigi ha ben chiaro che senza una stabilizzazione degli sgravi e un rilancio degli investimenti l’ipotesi ripresa si allontana e cresce, invec
di Andrea Di Stefano wROMA Un cammino sempre più difficile che Renzi vuole comunque molto rapido, anche sfruttando il periodo ferragostano. Palazzo Chigi ha ben chiaro che senza una stabilizzazione degli sgravi e un rilancio degli investimenti l’ipotesi ripresa si allontana e cresce, invec
di Andrea Di Stefano wROMA Un cammino sempre più difficile che Renzi vuole comunque molto rapido, anche sfruttando il periodo ferragostano. Palazzo Chigi ha ben chiaro che senza una stabilizzazione degli sgravi e un rilancio degli investimenti l’ipotesi ripresa si allontana e cresce, invec
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres