dnipro«Estremamente complessa e difficile». Così il direttore dell'Aiea, Rafael Grossi, definisce la situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Una situazione che necessita della presenza e del sostegno permanente di ispettori che possano vigilare sulla corretta gestione e sulle condizioni
mosca«Chiunque vi sia dietro, deve fermarsi immediatamente. State giocando con il fuoco!». Il messaggio di Rafael Grossi è chiaro e inequivocabile: bisogna mettere subito fine ai bombardamenti nella zona della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dice il direttore generale dell'Agenzia internazionale
ZaporizhzhiaAttorno al 1500 braccianti e schiavi in fuga dai padronati della regione di Zaporizhzhia si rifugiavano a Khortytsia, l'isola più grande del Dnieper. La comunità crebbe numericamente ed economicamente grazie alle gabelle imposte alle imbarcazioni dirette o in arrivo dal Mar Nero, costitu
odessaSe dovesse avere seguito l'annuncio giunto ieri, si tratterebbe del secondo più importante successo diplomatico di questi sei mesi di conflitto, dopo lo sblocco delle esportazioni di grano ucraino. In quel caso si è evitata una crisi alimentare dagli effetti devastanti in diverse aree del Pian
Colonne di fumo si sollevano sopra la centrale nucleare di Zaporizhzhia, come a presagire una catastrofe imminente. Ieri, le autorità filo-russe che controllano l'impianto hanno nuovamente accusato le forze di Kyiv di aver bombardato la centrale nel corso di due attacchi separati. «I terroristi di Z
ZaporizhzhiaÈ partito il conto alla rovescia all'arrivo degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica alla centrale di Zaporizhzhia, attorno alla quale si stringe il fuoco incrociato che ieri ha colpito il tetto di uno degli edifici dell'impianto facendo temere incidenti e fughe