Una storia ultracentenaria, nata nel 1912, che esalta la miglior tradizione culinaria dell'Oltrepo Pavese. Il ristorante Selvatico, a Rivanazzano Terme, si è conquistato nel tempo la palma di rappresentante ideale della cucina made in Oltrepo, con un ricco campionario di piatti gustosi, che delizian
Piera Selvatico, anima della cucina dell'omonimo ristorante di Rivanazzano, mette la storia di famiglia, le tradizioni antiche, i racconti da bambina, in un menù che anticipa pranzi e cene luculliane, con quello che lei stessa definisce «una cena di magro, di tipo monacale per non avere rimorsi, che
Sono piatti da collezionare e da gustare per assaporare l'essenza di un territorio, quelli dei ristoranti del Buon Ricordo, associazione allora presieduta dal ristoratore di Certosa di Pavia Pietro Bolfo (ma il fondatore fu Dino Villani nel 1964).Due le realtà che mantengono viva la tradizione nel p
Carlo e. gariboldiSono passati sei anni da quando un agricoltore di Rivanazzano Terme, Pier Roberto Rosa, ha segnalato di aver identificato i resti di una villa romana in un campo, vicino alla cascina Pizzone.Non aveva fatto ritrovamenti in conseguenza all'utilizzo di mezzi agricoli, come sarebbe qu
m. grazia piccalugaDal 1987, ogni 23 dicembre, Piera Selvatico propone nel suo ristorante di Rivanazzano l'antico menù de "Lâ senâ di sèt sén" (la cena delle sette cene). La tradizione non si ferma neppure quest'anno, con la differenza che la cena è da asporto e sarà consegnata oggi alle famiglie ch
Torrazza CosteUn'app per monitorare da remoto gli alveari, una sommelier esperta in analisi sensoriale dei mieli che dispenserà consigli e segreti agli apicoltori e, infine, un decalogo curato da Piera Selvatico per amministratori e cittadini, istruzioni per l'uso per rendere giardini e balconi ambi
lieto sartoriAi tempi del Coronavirus gli italiani riscoprono il sapore del pane fatto in casa, le vendite di farine e lievito hanno avuto un impennata mai vista e soprattutto il lievito è diventato una rarità. «Abbiamo avuto un aumento incredibile della richiesta di lieviti per pane e dolci - confe
“il tocco del re” all’Eremo di S. Alberto nnIl "tocco del re" torna in Valle Staffora, oggi dalle 13.30, all'Eremo di Sant'Alberto di Butrio, per festeggiare il protettore degli animali domestici con la tipica zuppa di castagne e latte di vacca varzese, preparata dalla chef Piera Selvatico
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