l'iniziativaLavorare a maglia in tempo di lockdown. Per sentirsi meno soli, per aiutare chi è in difficoltà, ma anche per battere il record della sciarpa più lunga del mondo, raggiungendo quota 17 chilometri. È il progetto "Caldo abbraccio", nato da un'idea della Pro loco di un piccolo centro del Tr
CURA CARPIGNANO. La prima assemblea del nuovo Ambito distrettuale dell'Alto e Basso pavese, nato dalla fusione dei Piani di zona di Siziano e di Belgioioso, si è tenuta l'altra sera a Cura, nella sede di Villa Imbaldi. Dove si sono riuniti i 48 sindaci dei due distretti socio-sanitari di Certosa e C
CURA CARPIGNANO. Oggi, alle 19, a villa Imbaldi, il sindaco Paolo Dolcini consegnerà le benemerenze civiche a quattro cittadini che si sono impegnati per il bene del paese. Una delle benemerenze sarà consegnata a Giulia Guani, che lavora come ausiliaria al servizio della scuola d'infanzia di Cura Ca
CURA CARPIGNANO C’erano 130 volontari alle esercitazioni dei 15 gruppi comunali di Protezione civile dell’area Pavese 1, oltre all’unità cinofila e al gruppo Giacche verdi a cavallo. Si sono ritrovati a Cura Carpignano dove hanno riproposto situazioni di emergenza e si sono esercitati ad a
VILLANTERIO È battaglia contro i botti di fine anno. Diventano sempre più numerosi, nel Pavese, i sindaci che li vietano. C’è chi firma ordinanze nuove di zecca e chi ne rispolvera di vecchie lasciate per anni nei cassetti municipali, mentre qualche amministratore fa invece valere i regola
VILLANTERIO È battaglia contro i botti di fine anno. Diventano sempre più numerosi, nel Pavese, i sindaci che li vietano. C’è chi firma ordinanze nuove di zecca e chi ne rispolvera di vecchie lasciate per anni nei cassetti municipali, mentre qualche amministratore fa invece valere i regola
VILLANTERIO È battaglia contro i botti di fine anno. Diventano sempre più numerosi, nel Pavese, i sindaci che li vietano. C’è chi firma ordinanze nuove di zecca e chi ne rispolvera di vecchie lasciate per anni nei cassetti municipali, mentre qualche amministratore fa invece valere i regola
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice
Il primo a fare la doccia gelata per invitare a donare per la ricerca sulla Sclerosi laterale amioftrofica è stato Mario Melazzini, assessore regionale malato di Sla. Per Aisla l'arrivo della campagna virale dall'America è stata una manna: 200mila euro raccolti in due settimane per la rice