la giornataDanilo Ceccarelli /parigiNeanche il tempo di averla sotterrata, che la Francia ritira fuori l'ascia di guerra e torna all'attacco dell'Italia sulla questione migranti. E lo fa per bocca del suo ministro dell'Interno Gerald Darmanin, fedelissimo del presidente Emmanuel Macron: «Meloni, a c
l'intervistaAnnalisa Cuzzocrea / romaPeppe Provenzano, Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale. Sostengono che questa maggioranza non capisca i problemi dei più poveri, che il Covid abbia aumentato le diseguaglianze e che la manovra non risponda a questi problemi. Hanno ragione?«Il disagio
il casoIlario LombardoINVIATO AD ADDIS ABEBAAppena quattro mesi fa, nel dicembre 2022, la relazione del Copasir aveva messo nero su bianco che «il rischio di una saldatura tra i molteplici focolai di crisi e una destabilizzazione più ampia» dell'Etiopia «potrebbe alimentare flussi irregolari verso l
il retroscenaMarco BresolinFrancesco OlivoPer Giorgia Meloni il Consiglio europeo che si apre oggi a Bruxelles sarà uno snodo cruciale nel contrasto all'immigrazione illegale. Aspirazione che non trova al momento corrispondenza nell'agenda dei lavori. Come ribadito anche ieri da un alto funzionario
Inviati a SCHLOSS ELMAUMentre fra i boschi del castello di Elmau si smonta il palcoscenico del vertice dei Sette grandi, la diplomazia occidentale deve già pensare al prossimo appuntamento: quello del G20. La soluzione della guerra in Ucraina passa anche di qui: fra i Venti c'è la Russia di Vladimir
inviato a lussemburgoC'è lo status di Paese candidato, ma ci sono anche le condizioni: sette riforme da portare a termine. La Commissione europea ha messo a punto la formula per mandare un segnale positivo all'Ucraina di Volodymyr Zelensky - che ha subito accolto con sollievo e gratitudine la decisi
RomaLa guerra, la difesa comune, la riforma dei Trattati, ma soprattutto l'allargamento a est dell'Unione e la soluzione alla crisi energetica. Come avviene ormai con una certa regolarità, Mario Draghi approfitta di un appuntamento istituzionale a Parigi - all'Ocse - per un faccia a faccia con Emman
INVIATO A KIEVRitrovare l'Europa a Kiev. Al termine di un viaggio nella notte di undici ore. In treno dalla Polonia fino alla capitale dell'Ucraina, sventrata dalla furia di Vladimir Putin. Tra i palazzi in macerie, nella piazza dove otto anni fa appena si sono violentemente scontrati i sogni europe
inviato a gerusalemmeSe i calcoli del governo italiano sono giusti, entro luglio la situazione sul campo di battaglia in Ucraina potrebbe essere a una svolta. Molto dipenderà dai tempi dell'avanzata russa, e se Mosca conquisterà una vittoria militare in Donbass a breve. A quel punto si cristallizzer
Tel Aviv - Kiev Il viaggio si farà subito. Giovedì 16 giugno. A Kiev si ritroveranno il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Come previsto, dunque, sarà prima del Consiglio europeo, prima del G7 in Germania, prim