il casoIlario LombardoINVIATO AD ADDIS ABEBAAppena quattro mesi fa, nel dicembre 2022, la relazione del Copasir aveva messo nero su bianco che «il rischio di una saldatura tra i molteplici focolai di crisi e una destabilizzazione più ampia» dell'Etiopia «potrebbe alimentare flussi irregolari verso l
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESÈ in quel momento che tra i leader cala il silenzio. Mario Draghi ha appena citato l'enorme numero dei morti italiani: «135mila persone decedute a causa dal virus». Basta questa cifra, fredda, tremenda, eppure pregna dei terribili ricordi dei primi mesi
il retroscenaMarco BresolinFrancesco OlivoPer Giorgia Meloni il Consiglio europeo che si apre oggi a Bruxelles sarà uno snodo cruciale nel contrasto all'immigrazione illegale. Aspirazione che non trova al momento corrispondenza nell'agenda dei lavori. Come ribadito anche ieri da un alto funzionario
l'intervistaAnnalisa Cuzzocrea / romaPeppe Provenzano, Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale. Sostengono che questa maggioranza non capisca i problemi dei più poveri, che il Covid abbia aumentato le diseguaglianze e che la manovra non risponda a questi problemi. Hanno ragione?«Il disagio
Marco BresolinCORRISPONDENTE DA BRUXELLESLa Nato trincerata dietro un silenzio strategico - dal quartier generale di Bruxelles non filtra nulla di più di un secco "monitoriamo" - perché in situazioni come queste ogni parola rischia di essere di troppo. L'Unione europea che sulle prime prova addiritt
Inviati a SCHLOSS ELMAUMentre fra i boschi del castello di Elmau si smonta il palcoscenico del vertice dei Sette grandi, la diplomazia occidentale deve già pensare al prossimo appuntamento: quello del G20. La soluzione della guerra in Ucraina passa anche di qui: fra i Venti c'è la Russia di Vladimir
Inviato a KievGli elmetti che penzolano dallo zainetto con il giubbotto antiproiettili non ci sono più. Otto mesi fa, il tepore della tarda primavera accoglieva la passeggiata nella notte, quasi clandestina, di tre leader europei, e delle loro delegazioni. Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macro
inviato a lussemburgoC'è lo status di Paese candidato, ma ci sono anche le condizioni: sette riforme da portare a termine. La Commissione europea ha messo a punto la formula per mandare un segnale positivo all'Ucraina di Volodymyr Zelensky - che ha subito accolto con sollievo e gratitudine la decisi
RomaLa guerra, la difesa comune, la riforma dei Trattati, ma soprattutto l'allargamento a est dell'Unione e la soluzione alla crisi energetica. Come avviene ormai con una certa regolarità, Mario Draghi approfitta di un appuntamento istituzionale a Parigi - all'Ocse - per un faccia a faccia con Emman
INVIATO A KIEVRitrovare l'Europa a Kiev. Al termine di un viaggio nella notte di undici ore. In treno dalla Polonia fino alla capitale dell'Ucraina, sventrata dalla furia di Vladimir Putin. Tra i palazzi in macerie, nella piazza dove otto anni fa appena si sono violentemente scontrati i sogni europe