Sono appese a un filo le possibilità di una soluzione pacifica della crisi in Niger. L'Ecowas, dopo una lunga riunione straordinaria, ha aumentato notevolmente il livello di pressione sui golpisti, ordinando la mobilitazione delle forze armate dell'organizzazione. Una prova generale di un intervento
L'Africa occidentale è sospesa sul baratro di una guerra che potrebbe coinvolgere una mezza dozzina di Paesi: l'ultimatum per un possibile «uso della forza» che l'Ecowas, la Comunità degli Stati dell'area, ha lanciato ai militari golpisti in Niger per farli desistere scade oggi in serata e non ci so
Le diplomazie occidentali, l'Unione europea e l'Unione africana affilano le armi dopo il golpe in Niger guidato da Abdourahamane Tchiani, capo delle Guardie presidenziali, che ha destituito il presidente Mohamed Bazoum, motivando la presa del potere puntando con le mancate misure per fronteggiare la
"Troppo tempo ho abitato con chi detesta la pace. Io sono per la pace, ma essi, appena parlo, sono per la guerra". I versi laconici di un'antichissima preghiera della Bibbia esprimono tutta la fatica di invocare la pace di fronte al fascino della guerra. Chi chiede pace è additato come ingenuo, irri
La palla rimbalza sempre di più nel campo dell'Ecowas, la comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale, deputata per vocazione e per indicazione compatta da parte delle cancellerie occidentali a dipanare l'intricata matassa del Niger, con la giunta militare golpista isolata da europei e am