di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama avrebbe voluto mettere fine allo scandalo delle intercettazioni. Sperava di voltare pagina dopo il Datagate. Voleva chiudere l’imbarazzante capitolo che si era aperto lo scorso anno a seguito delle rivelazioni di Edward Snowden, talpa della Nationa
di Andrea Visconti wNEW YORK Torturati per più di quindici giorni di seguito, privati del sonno per una settimana intera, minacciati di abusi sessuali con l’uso di bastoni. E ancora: tenuti al gelo fino al limite dell’ipotermia e sottoposti incatenati alla pratica del waterboarding, una te
di Andrea Visconti wNEW YORK Torturati per più di quindici giorni di seguito, privati del sonno per una settimana intera, minacciati di abusi sessuali con l’uso di bastoni. E ancora: tenuti al gelo fino al limite dell’ipotermia e sottoposti incatenati alla pratica del waterboarding, una te
di Alberto Flores d’Arcais wNEW YORK «Sono ansioso di lavorare con il nuovo Congresso». Cercando di nascondere la delusione per una sconfitta devastante, Barack Obama apre le porte a una nuova collaborazione con gli avversari repubblicani che da ieri (e per i prossimi due anni) lo hanno in
di Alberto Flores d’Arcais wNEW YORK «Sono ansioso di lavorare con il nuovo Congresso». Cercando di nascondere la delusione per una sconfitta devastante, Barack Obama apre le porte a una nuova collaborazione con gli avversari repubblicani che da ieri (e per i prossimi due anni) lo hanno in
di Alberto Flores d’Arcais wNEW YORK «Sono ansioso di lavorare con il nuovo Congresso». Cercando di nascondere la delusione per una sconfitta devastante, Barack Obama apre le porte a una nuova collaborazione con gli avversari repubblicani che da ieri (e per i prossimi due anni) lo hanno in