Nonno e zio abusavano di due nipotine, che all'epoca dei fatti avevano meno di 10 anni, e i genitori delle piccole sorelle, a conoscenza di quanto accadeva, tacevano; la mamma avrebbe addirittura agevolato gli abusi e cercato di coprire i responsabili. I quattro sono stati arrestati dai carabinieri
il retroscenaQuarto in scaletta nell'aula magna del Tribunale di Palermo, il procuratore capo Maurizio De Lucia, prende la parola dopo giorni di silenzio. Ne sono trascorsi 12 dalla cattura di Matteo Messina Denaro arrestato dai carabinieri in una clinica privata della città dopo 29 anni di latitanz
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva
il casoAntonio Bravetti / ROMAÈ scontro nel governo sul concorso esterno in associazione mafiosa. Al ministro della Giustizia Carlo Nordio che aveva proposto di «rimodularlo», tira le redini il sottosegretario Alfredo Mantovano: «La modifica non è in discussione». Intanto, perquisizione in casa di M
Ilario Lombardo / romaGiorgia Meloni ha preparato nel dettaglio l'incontro con Sergio Mattarella. Quando la presidente del Consiglio e il capo dello Stato si appartano nella Sala della Vetrata, dove resteranno a colloquio per circa un'ora, sanno già entrambi cosa si diranno. I segnali sono arrivati
il casoRiccardo ArenaCAMPOBELLO DI MAZARAE tre. I covi di Matteo Messina Denaro si moltiplicano, trent'anni di latitanza del resto non si improvvisano e ieri, dopo vicolo San Vito e via Maggiore Toselli, è spuntato anche il terzo appartamento, in via San Giovanni 260, sempre a Campobello di Mazara,
il retroscenaRiccardo Arena / TRAPANISpunta la stanza segreta, spunta la rete delle complicità, in gran parte ancora da scoprire: sotto inchiesta finisce un altro medico, un oncologo, così come è indagato anche il proprietario del secondo covo scoperto ieri a Campobello di Mazara dal Gico della Guar
Oggi doveva essere la giornata della memoria, del ricordo delle vittime di Capaci e di Giovanni Falcone il giudice che ha offerto tutta la sua vita, fino al sacrificio estremo, per liberare la Patria (per usare un termine tanto di moda) dal giogo della mafia, il mostro che era arrivato ad aggredire
il personaggioRiccardo Arena / PALERMOIl mafioso tuttofare dà passaggi agli sconosciuti, spegne i cellulari dopo averli messi in modalità aereo durante il viaggio, porta con sé un coltello con la lama da quasi venti centimetri, alla fine abbraccia in lacrime il passeggero appena conosciuto che, ment
La giornataFrancesco Grignetti / RomaGli spifferi corrono. Le voci di dissidi nella maggioranza si accavallano. Forse la riforma della giustizia e delle intercettazioni, come l'aveva delineato il ministro Carlo Nordio, specie dopo il successo di Palermo, subirà più di un ripensamento. Qualcuno è esp