L'Inter è atterrata ieri nel tardo pomeriggio a Istanbul. Oggi alle 18 ora locale (le 17 in Italia) effettuerà la rifinitura sul prato dello stadio Ataturk. Simone Inzaghi ha recuperato anche Correa. Domani sera in tribuna ci saranno tanti reduci della formazione Campione d'Europa nel 2010: Julio Ce
l'analisiROMASarà che lo scudetto è già del Napoli o che l'addio di Antonio Conte al Tottenham (e anche Fabio Paratici rischia di dover lasciare il club inglese) scateni le fantasie di tifosi e non, il calcio mercato, tra indiscrezioni e rumors, sembra già quello di piena estate e dei tempi pre-Covi
Stefano Giantinbelgrado. È l'alba livida di un giorno invernale. Tra le nebbie del mattino, vicino al villaggio di Karavukovo, in Serbia, un folto gruppo di stranieri si muove cauto tra le sterpaglie che punteggiano la riva del Danubio. Il fiume scorre lì di fronte, imponente e profondo. Dall'altra
il casoStefano Scacchi / milanoL'ultimo contatto diretto è stato al Santiago Bernabeu di Madrid il 22 maggio 2010, quando una macchina mandata da Florentino Perez lo prelevò direttamente allo stadio con una fretta esagerata: il presidente del Real Madrid doveva mettere subito sotto contratto il nuov
l'intervistaPaolo Brusorio«Non so nemmeno io quante volte ho rivisto la finale. In questo periodo poi mi metto lì, guardo un'azione e poi mi dico "dai che ne vedo un'altra». Dieci anni fa oggi l'Inter vinceva lo scudetto, seconda tappa di una stagione mai ripetuta da un club italiano. La coppa Itali
m. grazia piccalugaSi deve partire dalla foto. E dal paradosso per cui proprio l'unico dei tre Negroni che non suona e non canta abbia vinto due Dischi d'Oro. In famiglia,comunque, la musica è nel Dna. A cominciare dal papà, Silvio, per una vita informatore farmaceutico ma molto più famoso come cant
Mancini è lucido quando analizza la partita, sottolineando gli errori del reparto offensivo senza però condannare la squadra. «Sono contento della prestazione generale, ma al limite dell'area ci siamo persi. Dobbiamo essere più bravi negli ultimi venti metri. In area il Torino marcava bene
STRADELLAÈ riuscito a tesserare al suo Inter Club ben due Papi (Benedetto XVI e Francesco) e a donare in beneficenza oltre 800mila euro in venti anni di attività. Tutto grazie alla sua tenacia e al suo grande cuore, che gli hanno anche permesso di lottare per quattro mesi dal letto di un ospedale. M
TORINO Andrea Agnelli torna, numeri alla mano, ad accusare il calcio italiano: è malato. Soffre di una malattia che «affonda le sue radici nelle satrapie di alcuni personaggi», come dimostra l'elezione alla presidenza della Figc di Carlo Tavecchio. O il calcio italiano trova la forza e il
di Pietro Oleotto Fuga per la vittoria. Solo che tra i protagonisti non ci sono Sylvester Stallone e un cinematografico Pelé, il re del calcio per l’occasione attore agli ordini del regista John Huston. I protagonisti della fuga sono i nostri giovani più interessanti, quelli di interesse n