Dopo la pausa estiva, la galassia Pd è pronta a ritrovarsi: c'è la Festa nazionale dell'Unità a Ravenna, tra fine agosto e inizio settembre, con la chiusura di Elly Schlein, e ci sono gli incontri delle varie aree. Con molte conferme e qualche novità.Per la prima volta si riuniranno i neo ulivisti,
Carlo Bertini / RomaLe correnti sono avvertite: se qualcuno fa scherzi si rischia di piombare nel caos, il percorso congressuale potrebbe trasformarsi in scontro: Enrico Letta fino a ieri sera ha sentito tutte le aree del partito per raccogliere consensi sul compromesso che proporrà oggi: non si può
ROMA«Se è così è un disastro», sussurra uno dei big del Pd quando piomba la mannaia sulla testa di tutti. "Con questi numeri - gli risponde il suo compagno di stanza - tremano anche i capilista». La prima proiezione di questa lunga notte di tregenda fa calare una cappa plumbea nei corridoi del Pd. E
Roma«A questo punto andiamo su Alessio D'Amato» taglia corto Enrico Letta quando sente l'ultimatum di Conte per le elezioni nel Lazio. Lo strappo mina il percorso di due partite cruciali per le opposizioni: quella per le regionali del Lazio e Lombardia.Nel Lazio, malgrado i mal di pancia dei filo-M5
il casoRoma«Qatargate? Qui oggi non ne parla nessuno, ma nei circoli se ne parla eccome», racconta Matteo Orfini a piazza Santi Apostoli, dove, di fronte ai pochi convenuti per protestare contro la manovra di Meloni, sarà Enrico Letta ad alzare l'argine contro «la sporcizia inaccettabile che ci sta
il retroscenaCarlo Bertini / ROMATra le tante rese dei conti che si consumano in questo congresso del Pd, c'è quella delle periferie contro il centro che decide tutto: una chiave intrisa di veleno apre uno squarcio sullo scenario che - a detta del Pd romano - ispira il tandem Bonaccini-Nardella, pun
Il retroscenaAlessandro Di Matteo / romaStavolta Enrico Letta si è arrabbiato davvero, quel rilancio di Carlo Calenda nel fine settimana non se lo aspettava proprio perché il colloquio a due di giovedì sera nella sede era stato - o meglio, era sembrato - risolutivo. I due si erano visti nella sede d
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte
il casoCarlo Bertini / Roma C'è un filo che lega tutte le cose che ha fatto ieri Enrico Letta. Varare la segreteria in tempi record, parlare con il capo della Cgil Landini, con un big dei 5Stelle come Fico, con Carlo Calenda e con gli insegnanti «feriti dalla buona scuola», serve a dare un'idea prec
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c