Alessandro Di Matteo / romaL'autonomia differenziata non piace alle opposizioni («spacca il Paese»), ma in realtà entusiasma poco anche una parte della maggioranza. La riforma-bandiera della Lega viene contestata da una grossa fetta del Pd, ma è vista con diffidenza anche dalle parti dei centristi e
il casoLe elezioni in Emilia-Romagna erano la sfida (persa), soprattutto di Salvini, per abbattere il governo. Ora la battaglia delle regionali in primavera servirà a ridisegnare il centrodestra e la sua leadership, a conquistare terreno tra i moderati. Per Berlusconi è il tentativo di riconquistare
Quando frequentavo la scuola elementare, in quarta e in quinta avevo un maestro di nome Del Tin che - fra i moltissimi meriti - prendeva straordinariamente sul serio l'educazione civica e un giorno si prese la briga di illustrarci la composizione del Parlamento italiano. Ricordo che disegnò un semic
Francesco Grignetti / RomaOre 23 e qualche minuto, primissimo exit poll. Una scossa elettrica attraversa le stanze dove è riunito il gruppo dirigente di Forza Italia, al sesto piano della Camera dei deputati, sala dedicata allo scomparso professor Lucio Colletti. Bruno Vespa annuncia un risultato mo
Il casoFiliberto MaydaIn ballo, complessivamente, ci sono 500 milioni di euro destinati ai Comuni delle aree interne, soldi per servizi e infrastrutture. Un bando che fa gola a tantissimi sindaci, in tutta Italia, e ovviamente anche a quelli dell'area interna oltrepadana, ossia la Comunità Montana.
Il dossierROMA Dal fermo per i violenti - che scatta anche in caso di «imminente pericolo» per le donne - alla vigilanza delle forze dell'ordine nei pressi delle abitazioni delle vittime. E ancora: procedibilità d'ufficio per alcuni reati, carcere per chi manomette il braccialetto elettronico (il cu
il retroscenaIlario LombardoFrancesco OlivoMario Draghi ha il suo metodo: si tratta fino all'ultimo centimetro, poi però si decide. Con i partiti, con i sindacati, con Confindustria: tutti sono benvenuti al tavolo di Palazzo Chigi ma deve esserci una reciproca disponibilità a negoziare. E, dunque, a
Stavolta si sono stretti la mano davanti ai fotografi. Hanno firmato un documento ufficiale con i dettagli dell'accordo della loro alleanza elettorale. Un accordo che, a sentire Enrico Letta, era già stato raggiunto con una stretta di mano qualche giorno fa, ma poi Carlo Calenda avrebbe cambiato le
La situazione in Italia è grave ma non è seria, motteggiava Ennio Flaiano. Alla vigilia delle elezioni politiche 2022, anziché 2023, la fotografia è confermata (non che se avessimo votato l'anno prossimo le cose sarebbero granché migliorate).Se dovessimo trovare la cifra di questa tornata elettorale
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per