il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAL'ultimatum di Mario Draghi alla maggioranza sembra aver funzionato. I contatti fra Palazzo Chigi e i partiti nelle ultime 48 ore hanno sbloccato l'iter del disegno di legge sulla concorrenza. «Siamo a un passo dall'accordo anche sulle gare delle concessioni bal
Alessandro Barbera / ROMAPer tutta la giornata i partiti hanno cercato di convincerlo a rinviare la discussione a dopo il voto amministrativo di domenica e lunedì. Secondo quanto riferiscono diverse fonti, Mario Draghi avrebbe deciso di procedere comunque: il consiglio dei ministri di mercoledì appr
Ilario Lombardo / ROMAMa se alla fine la battaglia per cambiare, migliorare o abolire il Reddito di cittadinanza si riducesse a una questione di nome? L'impressione è un po' questa a sentire le parti politiche costrette a convivere nella stessa coalizione di maggioranza ma intenzionate a spolpare qu
Alessandro Barbera ROMA. Solo ieri sei fra smottamenti e allagamenti a Latina, Siena, Caserta, Cagliari, Salerno, Terni. Se davvero la rete autostradale dovesse essere affidata ad Anas, ci sarebbe di che preoccuparsi. Per il momento l'articolo 33 del decreto Milleproroghe somiglia molto ad una pisto
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
Carlo Bertiniroma. Se ne fa già un gran parlare, (Landini ieri su questo giornale ha pure proposto di permettere l'uscita dal lavoro a 62 anni senza penalizzazioni) ma i punti fermi, allo stato, sono pochi. Anche se significativi. Il primo è che il governo intende inserire nella prossima manovra eco
Alessandro Di Matteoroma. Sulle tasse il governo rilancia, siglato l'accordo con i sindacati sul cuneo fiscale adesso si comincia seriamente a ragionare della riforma dell'Irpef che dovrebbe essere inserita in una delega al governo da approvare per la primavera. L'obiettivo dichiarato è quello di me
il rtroscenaAlessandro Barbera / ROMA Con l'avvicinarsi della scadenza del Quirinale, Mario Draghi fatica sempre di più a tenere a bada partiti e sindacati. Per averne la prova basta ricostruire le ultime 48 ore del premier. Due giorni fa, durante l'incontro con le sigle confederali insoddisfatte pe
roma. Mentre tutti attendevano la convocazione del Consiglio dei ministri di stasera, nella maggioranza di governo era già partita la caccia al colpevole. L'indiziato numero uno del crac della Banca popolare di Bari per il M5S resta Banca d'Italia - «quante ispezioni ha ordinato? Il buco non lo ha c
Luca Monticelli Da una parte il Movimento 5 stelle, Forza Italia, la Lega e Italia viva. Dall'altra il Partito democratico e Leu. Sono i due schieramenti che si affrontano sul capitolo fiscale previsto dal Decreto Sostegni. Il nodo ancora da sciogliere riguarda lo stralcio delle cartelle esattoriali