Terrorismo ed eversione. Sono le aggravanti ipotizzate dalla Procura di Firenze nel fascicolo di indagine aperto dopo lo stop all'Alta Velocità avvenuto martedì, che ha spezzato l'Italia in due, con ritardi fino a sei ore. I pm della Dda, coordinati dall'aggiunto Luca Tescaroli, procedono per attent
Ci sono cinque indagati della procura di Firenze tre mesi dopo la scomparsa di Kataleya Alvarez dall'ex hotel Astor il 10 giugno. Sono tre uomini e due donne, cugine. Sono tutti peruviani, tranne un uomo, romeno. E due risultano zii della piccola. Uno è Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique
Ci sono cinque indagati della procura di Firenze tre mesi dopo la scomparsa di Kataleya Alvarez dall'ex hotel Astor il 10 giugno. Sono tre uomini e due donne, cugine. Sono tutti peruviani, tranne un uomo, romeno. E due risultano zii della piccola. Uno è Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique
Da un lato l'arresto di Argenis Abel Alvarez Vazsquez, detto Dominique, 29 anni, lo zio materno della piccola Kataleya che è stato l'ultimo a vedere la bimba di 5 anni scomparsa il 10 giugno a Firenze: lui e altri tre uomini sono finiti in carcere perché coinvolti nel racket degli affitti estorti ag
Grazia Longo INVIATA A FIRENZE Il legame tra il tentato omicidio di un ecuadoregno, il 28 maggio scorso, e il sequestro di Kata, il 10 giugno, sono legati a doppio filo. La scomparsa della bimba peruviana di 5 anni «sembra trovare spiegazione nei rapporti conflittuali che sono sfociati in delitti co
Il casoGiuseppe LegatoL'giuseppe legatoL'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, il grande amico di Silvio Berlusconi, beneficiario (da quest'ultimo) di un maxi-lascito testamentale da 30 milioni di euro, lo stesso che negli anni Settanta portò all'ex premier nella villa di Arcore il mafioso
il retroscenaGiuseppe Legato Grazia LongoEsiste davvero la foto di Silvio Berlusconi accanto al boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano? Di quell'immagine - mai fin qui trovata dagli inquirenti della Dda di Firenze nemmeno nel corso dell'ultima perquisizione datata 27 marzo 2023 - che ritrarrebbe il f
Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic
il casoGiuseppe LegatoGrazia LongoIn un'ultima, a tratti drammatica, riunione di redazione con i suoi 35 giornalisti e collaboratori e in colloqui privati con persone vicine a lui, si è sfogato, coraggiosamente, senza filtri: «Chiediamoci perché ci hanno chiuso. Stavamo preparando tre puntate import
ROMACon il nastro adesivo trasparente aveva ricoperto l'intero volto, bocca e narici comprese, in modo tale da non poter respirare. Una sfida, quella che su TikTok tutti conoscono come "challenge", ad alto tasso di emulazione, soprattutto per chi, come lei, ha oltre 700 mila follower su un social fr