Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic
Dopo le stragi del 1992 (Capaci e via d'Amelio) decido di chiedere il trasferimento da Torino a Palermo. Il 17 dicembre il CSM mi nomina capo della procura. Ero già "carico", ma a motivarmi ancor più ci pensò Nino Caponnetto, in un incontro fra amici a Sariano (Rovigo), raccontandomi con vibrante pr
Il casoRiccardo Arena / palermoParlerà, non parlerà? Un uomo condannato, un morto che cammina, a leggere le diagnosi e le cartelle cliniche, ma anche i medici che lo hanno avuto in cura, ignari della sua vera identità e che parlano di un tumore maligno al colon, dandogli una prospettiva massima di t
la storiafrancesco la licataMario Francese, cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, fu ucciso sotto casa sua, a Palermo, la sera del 26 gennaio del 1979. A sparargli una scarica di colpi di calibro 38 fu Leoluca Bagarella, killer collaudatissimo e cognato di Totò Riina, capo della mafia corleo