Saint Gervais Mont Blanc Stavolta pari e patta. Con un risultato buono per Jonas Vingegaard che alla fine della seconda settimana del Tour più folle di sempre conserva la maglia gialla. Resta lì, a 10 secondi, Tadej Pogacar. Meno brillante dei giorni scorsi, sempre sul pezzo però. Una giornata torri
Daniela CottoLa resilienza di Jonas Vingegaard, la ferocia di Tadej Pogacar e un botta e riposta continuo. È successo di tutto nella quattordicesima tappa del Tour de France più affascinante degli ultimi anni. Cadute, ritiri e imprese. Come la vittoria di Carlos Rodriguez, 21 anni, spagnolo che si r
puy de dome (francia)Il vulcano, quello celato nelle viscere del Puy De Dome, è spento da secoli. Ma ieri una fiammata di lava fresca si è vista. Colorata di bianco, come la maglia di Tadej Pogacar. Uno scatto secco, un allungo bruciante quello del campione nazionale sloveno e leader dei giovani. A
Carcassonne«Farò di tutto per riprendermi la maglia gialla, partendo negli ultimi chilometri o da lontano. Ma ci proverò». Parola di Tadej Pogacar, che nel giorno di riposo del Tour, prima della "tre giorni" sui Pirenei, si mostra tutt'altro che rassegnato al dominio di Jonas Vingegaard, che per ora
BRONILunedì inizia la stagione di Tadej Pogacar, vincitore del Tour de France 2020 e 2021, secondo nella passata edizione alle spalle del danese Jonas Vingegaard. Dietro ai successi del campione sloveno, 24 anni, ci sono competenza e professionalità oltrepadane. Il materiale tecnico gli viene fornit
i personaggiDaniela CottoOltre il limite. Con quel ciuffo ribelle che esce dal caschetto, Tadej Pogacar si inventa una delle sua magie e si prende la 17a tappa del Tour de France da Saint Gaudens a Peyragudes. 130 chilometri votati all'attacco, all'orgoglio e alla lotta serrata con la sua ombra, Jon