SE LO STATO ASSOLVE SE STESSO

di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.

SE LO STATO ASSOLVE SE STESSO

di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.

SE LO STATO ASSOLVE SE STESSO

di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.

«Alfano vive nel secolo sbagliato»

ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor

«Alfano vive nel secolo sbagliato»

ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor

«Alfano vive nel secolo sbagliato»

ROMA «Chi cerca oggi una conflittualità sull’amore vive nel secolo sbagliato. Ritengo che una discussione di questo tipo sulle unioni civili nel 2014 rifletta sentimenti, visioni del secolo passato. Penso che oggi chi si ama debba avere la possibilità di vedere riconosciuto il proprio amor

Senza Titolo

il caso Fabio Martini /rOMA Una "caccia" così accurata, e al tempo stesso così sfortunata, non si vedeva da anni nella politica italiana. Per selezionare la disponibilità a correre come sindaco di Roma nella primavera del 2021, Nicola Zingaretti ha sondato - in prima persona, o attraverso ambasciato