palestroIl Comune di Palestro non effettuerà i lavori di sistemazione del ponte sul Crocettone, cavo irriguo di campagna, dove inizia il tratto pavese della Via Francigena. E così il cammino dei pellegrini resterà deviato sulla ex statale. A spiegarlo è il sindaco di Palestro, Giuseppe Cirronis. Il
PALESTRO Sul fronte piemontese re Vittorio Emanuele II e su quello austriaco il feldmaresciallo Zöbel. Ai loro ordini carabinieri, bersaglieri, il secondo gruppo del reggimento Artiglieria a cavallo "Voloire", i tirolesi Jäger, truppe austriache di montagna equivalenti agli Alpini italiani, e battag
palestroÈ il primo passaggio per chi entra in provincia di Pavia percorrendo la via Francigena. Il ponte sul canale "Crocettone" però è inagibile da mesi. Inaugurato nell'attuale guisa una dozzina d'anni fa è servito come passaggio sia per gli agricoltori. Ma anche per garantire ai pellegrini, in au
Sandro Barberis / palestroPrima una scritta gigante vergata a vernice, in cui si paragona il Green pass al regime fascista. Poi su quel muro sono apparsi una miriade di fogli incollati. Articoli di giornale (soprattutto del quotidiano La Verità), meme in cui si paragona la certificazione anti Covid
PALESTRO. «Il semaforo in prossimità dell'incrocio fra via Umberto I e piazza Marconi è stato spostato per ragioni di sicurezza, e per tutelare la salute pubblica». Il sindaco Giuseppe Cirronis spiega perché è stato necessario spostare di una settantina di metri l'impianto, che "fotografa" e multa a
palestroOra è ufficiale. Il Comune ha comprato per 100mila euro la casa dove dormì nel 1859 l'allore re del Piemonte Vittorio Emanuele II, poi primo re d'Italia. Si tratta di un immobile storico in largo Morera, nel centro del paese, di proprietà del 74enne originario di Palestro ma residente in Aus
Roberto LodigianiPalestro ricorda la battaglia del 31 maggio 1859, episodio-chiave della Seconda guerra d'Indipendenza (la vittoria franco-piemontese tentò il tentativo di attacco sul fianco degli austroungarici, favorendo - con Magenta - l'avanzata fino al cuore della Lombardia). Ieri (a Milano) la
Sandro BarberisPALESTRO. Una strada usata da migliaia di pendolari e mezzi pesanti ogni giorno, ma tre mesi all'ingresso/uscita di Palestro verso Robbio c'è una buca pericolosa e profonda aperta ormai da fine ottobre. «Sotto c'è una voragine di almeno due metri, un rischio enorme» spiega il sindaco