MONTECALVO VERSIGGIASe c'è un indirizzo, in Oltrepo, dove la cucina è sorprendente e frutto di recuperi di ricette antiche, tradizioni e nuovi guizzi creativi, quello è Prato Gaio. L'osteria premiata anche per il 2022 da Slow Food Italia, condotta dal suo appassionato oste Giorgio Liberti, è un disc
CIGOGNOLAI ristoratori di "Tavole Oltrepo" uniti per San Patrignano. Lunedì sera, nella cornice del Castello di Cigognola, si è svolta una serata benefica per sostenere la nota comunità di recupero romagnola, così cara alla famiglia Moratti. Centotrenta i commensali che hanno assaggiato le specialit
STRADELLASfida per il miglior cocktail tra gli studenti delle seconde, terze e quarte del settore Sala dell'istituto Santachiara. I ragazzi hanno gareggiato nella competizione "The best Oltrepo Wine Cocktail" per la preparazione di un drink, che tra gli ingredienti doveva avere un vino o una grappa
Un'osteria che racchiude in sè tutta la tradizione dell'Oltrepo Pavese. Rivista e modernizzata, a tratti, ma pur sempre autentica, interessante. A Montecalvo Versiggia, nella piccola frazione Versa, si trova Prato Gaio, luogo ameno già nel nome, in cui a uscirne gioioso, dopo aver assaggiato i piatt
Le eccellenze della gastronomia in Oltrepo fanno rete e nasce Tavole Oltrepo (Top). Sedici ristoratori hanno deciso per la prima volta di associarsi per promuovere questa zona del territorio pavese attraverso la qualità, la passione e la professionalità che ogni giorno mettono in quello che fanno. «
GOLFERENZO Diciassette "osti" insieme per rilanciare l'accoglienza e la ricettività turistica dell'Oltrepo Pavese con un'attenzione particolare alla ristorazione. È stata presentata ieri, in anteprima al Convivium di Golferenzo, ma poi ci sarà la costituzione ufficiale all'Enoteca regionale di Broni
Soddisfatto del punteggio Giorgio Liberti di Prato Gaio: «In questo periodo se si mantengono le posizioni è un successo, cercheremo comunque di migliorare tenendo i piedi in due scarpe: qualità elevata e prezzi giusti». Alessandro Bertacchini titolare della Cà Vègia di Salice: «Ringraziamo