Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
NEW DELHI Lo scenario è cambiato. Il malore, per l’esattezza l’ischemia, che domenica scorsa ha colpito il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, trattenuto in India con il collega Salvatore Girone con l’accusa di aver ucciso due pescatori, sembra dare una nuova sferzata al “caso marò”,
Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
Il chiarimento Berlusconi-Fitto è rinviato a data da definire. Così, a varcare all’ora di pranzo il portone di palazzo Grazioli ieri sono stati solo i fedelissimi del Cavaliere. Ma Fitto non è restato con le mani in mano e ha organizzato le sue “truppe”, una trentina di parlamentari di For
NEW DELHI Lo scenario è cambiato. Il malore, per l’esattezza l’ischemia, che domenica scorsa ha colpito il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, trattenuto in India con il collega Salvatore Girone con l’accusa di aver ucciso due pescatori, sembra dare una nuova sferzata al “caso marò”,
NEW DELHI Lo scenario è cambiato. Il malore, per l’esattezza l’ischemia, che domenica scorsa ha colpito il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, trattenuto in India con il collega Salvatore Girone con l’accusa di aver ucciso due pescatori, sembra dare una nuova sferzata al “caso marò”,
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma