Alessandro Di Matteo/romaSe ne parlerà dopo la pausa estiva, ma la vicenda Durigon rischia di creare più di qualche problema al governo e per questo le diplomazie sono già al lavoro per trovare una soluzione che eviti uno scontro in Aula tutto interno alla maggioranza. Enrico Letta non intende indie
Alessandro Di Matteo / ROMAÈ l'ennesimo rilancio, quello che Matteo Renzi va a giocare al tavolo del Quirinale. Una mossa attesa dagli (ex) alleati, perché più volte i parlamentari di Iv avevano fatto capire che durante le consultazioni di ieri non sarebbe stata pronunciata una parola definitiva su
Alessandro Di Matteo / ROMAC'è anche la patrimoniale a far discutere la maggioranza, un emendamento alla manovra firmato da Nicola Fratoiani (Leu) e Matteo Orfini (Pd) resuscita l'araba fenice di tutti gli interventi sul fisco e scatena la reazione dei partiti di governo, che non ne vogliono sapere
il casoValentina Bocchino Emanuele Rossi Una, due, tre volte. Ad ogni votazione sugli articoli del bilancio comunale del piccolo comune di Cogoleto, alle porte di Genova, il braccio destro di Francesco Biamonti, Valeria Amedei e Mauro Siri si alza, teso. Per gli altri consiglieri presenti il gesto è
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens
di Gabriele Rizzardi wROMA «La gente sta con me, non con i sindacati». Archiviato lo scontro con la minoranza del Pd e nell’attesa di un probabile regolamento dei conti in Parlamento, Matteo Renzi torna a puntare l’artiglieria contro la Cgil ed esclude il rischio di un’imboscata a Palazzo
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono convinto che tutte le senatrici e i senatori votino la fiducia come è sempre accaduto per cui non temo agguati. Ove ci fossero li affronteremo». Matteo Renzi va avanti per la sua strada e dopo aver incontrato sindacati e imprenditori a Palazzo Chigi fa capi
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono convinto che tutte le senatrici e i senatori votino la fiducia come è sempre accaduto per cui non temo agguati. Ove ci fossero li affronteremo». Matteo Renzi va avanti per la sua strada e dopo aver incontrato sindacati e imprenditori a Palazzo Chigi fa capi
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono convinto che tutte le senatrici e i senatori votino la fiducia come è sempre accaduto per cui non temo agguati. Ove ci fossero li affronteremo». Matteo Renzi va avanti per la sua strada e dopo aver incontrato sindacati e imprenditori a Palazzo Chigi fa capi