Alessandro BarberaINVIATO A RIMINIC'è chi accarezza la platea dicendo di aver imparato di più come cameriera che come parlamentare (Giorgia Meloni), e chi si scaglia «contro ogni devianza» (Matteo Salvini). C'è chi sottolinea di essere «l'unico leader a non aver messo il proprio nome sul simbolo ele
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
Francesco Grignetti / ROMALe pensioni, al solito, sono un terreno minato. E così non c'è da meravigliarsi se il consiglio dei ministri di martedì si sia bloccato quando il ministro dell'Economia, Daniele Franco, ha messo sul tavolo la sua ultima idea, quella di un'uscita da Quota 100 attraverso un p
Alessandro Di Matteo / ROMALa discussione col Pd è aperta, adesso è iniziato davvero quel dialogo che ieri Carlo Calenda aveva definito «possibile». Un confronto non facile, che subito rischia di attorcigliarsi sulla questione del candidato premier, che per Calenda non può che essere Mario Draghi e
il casoNiccolò Carratelli / ROMAUna struttura e una prospettiva. Questo serve ora a Luigi Di Maio, che ieri ha riunito per la prima volta i suoi 60 parlamentari in assemblea, nella storica Sala della Lupa di Montecitorio, dove fu proclamato il risultato del referendum del 1946 per scegliere tra mona
il casoFrancesco Moscatelli /MILANOCi saranno ben tre ministre uscenti del governo Draghi, ma non ci saranno quegli «innesti civici» che avrebbero dovuto qualificare sui territori il progetto del Terzo Polo. Dopo l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini la creatura centrista di Carlo Calenda e Matt
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
Alessandro Di Matteo / ROMADopo il voto per il Quirinale anche i referendum sparigliano gli schieramenti, le decisioni della Corte costituzionale provocano reazioni in ordine sparso dei partiti e, questa volta, fanno sorridere soprattutto Matteo Salvini. Il leader della Lega è in assoluto il più con
IL CASOFrancesco Grignetti / ROMAE alla fine, al quindicesimo giorno di emergenza, è il presidente del Consiglio a finire sotto processo. Non solo perché la guida di Palazzo Chigi negli ultimi giorni è sembrata tentennare, ma perché l'ultima esternazione via social ha gettato il Paese in confusione.
RomaSì, nel Pd ora c'è chi apre a un governo Draghi. Al riparo da telecamere e cronisti, per tutto il giorno va in onda una «call» parallela, dove si discute della «ciccia», ovvero delle poltrone e degli assetti del futuro governo. Una call con tre protagonisti e uno nel doppio ruolo di attore e reg