Infaticabili pontieri, non ancora schierati né con l'uno né con l'altro, Fico e Di Maio continuano a sventolare la bandiera della pace sotto il naso di Grillo e Conte. Mission impossible. L'Avvocato e il Fondatore, da una settimana ai materassi, sanno bene che chiudere qui la partita e magari arriva
l'intervistaPaolo Baroni / ROMASullo sblocco dei licenziamenti «non si torna indietro, semmai bisognerà fare attenzione a quello che succederà a ottobre ed arrivarci pronti avendo già definito i nuovi ammortizzatori sociali anche per le piccole imprese», sostiene il ministro del Lavoro. Quanto alla
In attesa che Tik Tok decolli tra i leader politici, Facebook e Twitter rimangono le piazze privilegiate in cui i partiti parlano nel mondo dei social: su Facebook è il centrodestra, in testa Meloni e Salvini, ad avere più presenza, mentre su Twitter il re è Carlo Calenda. È quanto emerge da un'anal
il retroscenaFederico Capurso / romaUn minuto dopo l'addio dato da Carlo Calenda alla coalizione del Pd, il telefono di Giuseppe Conte inizia a squillare. «Forse si è riaperta la porta», gli dicono con un certo entusiasmo gli sherpa di un «campo largo» sulla via della polverizzazione. Si offrono ipo
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
l'intervistaStefano Romano / paviaL'ultimo sondaggio di "Termometro politico" presenta un centrodestra in vantaggio (44% nelle intenzioni di voto contro il 37,5% del centrosinistra), ma disegna anche una coalizione non propriamente omogenea. Fratelli d'Italia è in ascesa al 24,3%, la Lega stazionari
Il retroscenaROMA«Vivo da tanti mesi un enorme disagio. E' come un fidanzato che speri possa cambiare, ma non cambia. Anzi peggiora». Lucia Azzolina se ne va. L'ex ministra dell'Istruzione dice addio al Movimento 5 stelle e abbraccia il progetto di Luigi Di Maio. «Scelta libera e consapevole», comme
«Non potevo fare altrimenti», dice Luigi Di Maio. «Sono il ministro degli Esteri di un Paese che sta affrontando una situazione delicatissima. Non posso andare all'estero a spiegare posizioni ambigue sulla guerra. Questa non è una vicenda personale, è un tema nazionale, è una preoccupazione fortissi
Niccolò Carratelli / Roma Mario Draghi che chiama Beppe Grillo e gli chiede di fare fuori Giuseppe Conte. Un velenoso retroscena, smentito da palazzo Chigi, rende ancora più scomoda la posizione del Movimento 5 stelle nella maggioranza di governo. Un caso che scoppia proprio mentre il fondatore si a
Alessandro BarberaFederico Capurso «Il piano di ricostruzione italiano va oltre il Recovery Fund». Esistono «molti progetti trasversali» che incrociano i fondi europei su «sanità, ospedali, transizione verde». E ancora: «Dobbiamo approfittare di queste vacanze per fare tutte le interlocuzioni e arri