Alessandro Di Matteoroma. Pd, M5s e renziani lo avevano capito da tempo, la richiesta di processare Matteo Salvini avanzata dal Tribunale dei ministri di Catania rischia di diventare, politicamente, un favore al leader della Lega. Quell'accusa di sequestro di persona mossa dai giudici è una medaglia
il retroscenaFederico Capurso / ROMAUna voce ruvida, inconfondibile, irrompe all'uscita dall'Aula del Senato, subito dopo il voto che ha sancito la morte del ddl Zan. «Chi troppo vuole, nulla stringe». È il vicepresidente di Fratelli d'Italia, Ignazio La Russa, che si avvicina a ogni capannello di s
il retroscenaCarlo BertiniTanto per capire che aria tira tra fratelli coltelli, nessuno degli ex renziani, tranne uno, Andrea Marcucci, ieri si è alzato in difesa dell'ex segretario del partito. E questo gelo non ha rinsaldato i rapporti con Zingaretti e compagni. Che fanno notare come il Pd non apr
il retroscenaAmedeo La Mattina /Roma«Basta traccheggiare, perdere altro tempo o qui salta tutto». Dal centrodestra arriva un avvertimento forte agli alleati. A differenza del ddl Zan sulla omotransfobia che non tira in ballo il governo anche se vede nettamente contrapposti i partiti della maggioranz
roma. Altro che soluzioni. Sulla giustizia, le posizioni s'induriscono e ormai dentro la maggioranza si è innescato un braccio di ferro da cui si uscirà soltanto con l'umiliazione di qualcuno. Gli avvocati dell'Unione camere penali sono in sciopero e ricevono appoggio da partiti di opposizione e di
il casoNiccolò Carratelli / ROMATra meno di una settimana potrebbe saltare tutto. Lo ripetono in molti, in realtà soprattutto quelli che ci sperano: renziani ortodossi ed esponenti di centrodestra. Il governo senza Italia Viva può andare sotto quando in Parlamento si voterà sulla relazione del minis
Niccolò CarratelliIlario Lombardo Oggi è il giorno in cui il Conte Ter nasce, o muore. Pd, M5S, Leu, il neonato gruppo dei responsabili, tutti i partiti che sostengono la maggioranza uscente, tranne Italia Viva, chiedono di accelerare e di chiudere un accordo sul programma entro la giornata. Roberto
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
il casoFederico Capurso / romaOttenuto il plebiscitario appoggio delle Camere, Mario Draghi vorrebbe chiudere la partita del sottogoverno nel più breve tempo possibile, entro domani o al più tardi lunedì. E già affiorano i primi malumori tra i parlamentari, dove circola la voce che il premier abbia
di Vindice Lecis wROMA Renzi come Berlusconi. È Carla Cantone, sanguigna segretaria dei pensionati della Cgil (3 milioni di iscritti), a bollare con questo scomodo epiteto il premier. Prosegue dunque il grande freddo tra Renzi e la più grande confederazione sindacale, al quale si aggiunge