ROMA I permessi per la legge 104 nelle scuole sono oltre 93mila, per i soli docenti. Troppi? «Bisogna fare dei distinguo. Non si tratta di dire “troppi” ma capire se effettivamente il numero dei permessi corrisponde a esigenze reali», spiega il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone
ROMA I permessi per la legge 104 nelle scuole sono oltre 93mila, per i soli docenti. Troppi? «Bisogna fare dei distinguo. Non si tratta di dire “troppi” ma capire se effettivamente il numero dei permessi corrisponde a esigenze reali», spiega il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone
ROMA I permessi per la legge 104 nelle scuole sono oltre 93mila, per i soli docenti. Troppi? «Bisogna fare dei distinguo. Non si tratta di dire “troppi” ma capire se effettivamente il numero dei permessi corrisponde a esigenze reali», spiega il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone
L'intervistaLuca Monticelli / roma«Avevamo chiesto discontinuità e ci hanno riproposto la fotocopia del Conte 2, era evidente che non potessimo starci». Davide Faraone, capogruppo al Senato di Italia viva, risponde al telefono subito dopo aver ascoltato le parole del Capo dello Stato. Perché è falli
la polemicaFrancesco Olivo / ROMASe non se ne va il presidente, se ne vanno quasi tutti i membri, compreso Matteo Salvini. Il presidente della Commissione esteri del Senato Vito Petrocelli resiste, le sue posizioni esplicitamente filo Putin lo rendono, secondo la gran parte dei parlamentari, incompa
Amedeo La Mattina / ROMALa votazione sulla richiesta di sospendere l'esame in aula del ddl Zan viene respinta per un solo voto (136 voti contrari contro 135). Un soffio, un brivido che corre lungo la schiena dei senatori del Pd e M5S. Assenze tra i 5 Stelle. Un pezzo del Movimento delle Autonomie vo
Niccolò CarratelliINVIATO A FIRENZESembrava una premessa, invece era tutto lì. «Secondo me si andrà a votare nel 2022», dice Matteo Renzi all'inizio del suo discorso politico che chiude l'undicesima edizione della Leopolda. La platea mormora, i parlamentari tremano. «Un errore, perché la priorità do
Carlo Bertini / RomaDopo giorni di psicodramma, come nelle migliori previsioni, la maggioranza trova uno straccio di accordo sul Mes ed oggi il governo potrà passare indenne le forche caudine del Senato con i voti del gruppo 5Stelle (quasi) al completo. Dovrebbero mancare infatti una manciata di vot
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«I diritti non si utilizzano come clave, devono decidere loro se forzare la mano o fare un accordo», getta la palla di là Matteo Renzi mentre si infervora con i suoi (tanti) interlocutori. Ogni riferimento a Enrico Letta è puramente voluto. Il quale invece, dopo aver
il casoFrancesco Moscatelli /MILANOCi saranno ben tre ministre uscenti del governo Draghi, ma non ci saranno quegli «innesti civici» che avrebbero dovuto qualificare sui territori il progetto del Terzo Polo. Dopo l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini la creatura centrista di Carlo Calenda e Matt