l'intervistaNiccolò Carratelli / Roma Le pensioni sono in cima ai pensieri di Claudio Durigon. Il fatto che la Commissione Ue abbia criticato quota 103 «non è un problema», sulle minime si sta cercando di «dare una risposta più forte» e Opzione donna «verrà riportata nei termini originari, ma poi va
Paolo Baroni / ROMANon decolla il piano di assunzioni destinato a potenziare i centri per l'impiego. E questo ritardo rappresenta un doppio problema per il governo, sia sul fronte del raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, legati al potenziamento delle politiche attive del lavoro; sia sul
il casoAlessandro Barbera /ROMAI tempi delle grandi promesse sono un lontano ricordo: quattro mesi di pensione anticipata alle donne per ogni figlio a carico. Il governo Meloni per ora non può garantire altro alle sigle sindacali riunite attorno al cantiere permanente della previdenza. «Ottime idee
il casoAlessandro Di Matteo / ROMACi sarà una controproposta della maggioranza sul tema del lavoro povero, col passare delle ore si va chiarendo il senso della mossa di Giorgia Meloni sulla proposta di salario minimo presentata dalle opposizioni. L'apertura della premier per ora non trova riscontro
Il dossierPaolo Baroni / RomaSulle pensioni la parola passa al Parlamento, magari per cercare di alzare ancora un po' le pensioni minime come continua a chiedere Forza Italia, ma anche per correggere Opzione donna nel tentativo di attenuare il giro di vite introdotto dal governo che con la legge di
il retroscenaIlario Lombardo / RomaLe prime scuse, appena borbottate, ancora abbozzate senza troppa convinzione, arrivano dopo una telefonata con Giorgia Meloni già la sera di venerdì, dopo il lungo colloquio della premier con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non è una semplice coin
Luca Monticelli / romaIl governo non trova pace sul reddito di cittadinanza. A due giorni dal Consiglio dei ministri del primo maggio convocato per approvare il decreto lavoro, ecco che arriva la terza bozza che cambia di nuovo il nome al sussidio caro ai 5 stelle. Si chiamerà "assegno di inclusione
Prudenza. È il concetto su cui più insiste Giorgia Meloni quando affronta il tema della manovra, la sfida principale con cui il suo governo dovrà confrontarsi dopo l'estate. Un dossier già aperto dalla premier, che in questo periodo di vacanza ha comunque già iniziato a lavorare, spiegano persone a
Il Movimento 5 stelle ha evitato di polemizzare sulla scelta di Giorgia Meloni di rimediare al debito lasciato da un gruppo di turisti italiani in un ristorante albanese. Giuseppe Conte le chiede però di saldare «un conto - molto più salato - che chiama in gioco la inerzia e la diretta responsabilit
Il tema fiscale è quello che da subito ha creato più frizioni all'interno della maggioranza. Oggetto del contendere lo stralcio delle vecchie cartelle che il Fisco non riesce più ad incassare e che intasano il magazzino dell'Agenzia delle entrate. Tutte posizioni che sono difficilmente recuperabili