Carlo Bertini / RomaCaso della ex grillina Laura Castelli in Piemonte, ferita aperta. Caso Ceccanti in Toscana, risolto. Caso Pittella in Basilicata, un problema e tanti voti in meno al Pd. Caso Sarracino, chiuso. Come? Beh, scatenando la contraerea contro la destra. Quando stasera alle venti si chi
Federico Capurso /romaIl cielo su palazzo Chigi si è fatto improvvisamente più scuro. Le nomine Rai, approvate ieri dal Consiglio d'amministrazione, hanno già fatto infuriare il Movimento 5 stelle, rimasto senza poltrone, e lasciano scorie pesanti dietro di sé. Giuseppe Conte non ce l'ha solo con il
il casoCarlo Bertini / Roma C'è un filo che lega tutte le cose che ha fatto ieri Enrico Letta. Varare la segreteria in tempi record, parlare con il capo della Cgil Landini, con un big dei 5Stelle come Fico, con Carlo Calenda e con gli insegnanti «feriti dalla buona scuola», serve a dare un'idea prec
Alessandro Di Matteoroma. Con grande fatica, ma un accordo sulla manovra alla fine si trova. Per circa 24 ore i vertici a palazzo Chigi sono stati praticamente continui, dopo quello di giovedì sera ieri si è replicato alle 8 del mattino e, poi, praticamente fino alla sera. Sono passate le 22 quando
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
Niccolò Carratelli / romaOcchio all'assembramento. Quello che si sta formando all'ingresso del governo Draghi cresce di giorno in giorno. Molti di quelli che erano sottosegretari o viceministri con Conte sperano in una riconferma. Ci sono 36 poltrone da occupare, ma circa la metà spetterà a Lega, Fo