il retroscenaFrancesco Grignetti / RomaMarta Cartabia fa la prima mossa da ministra sulla scacchiera della politica e vince. A sorpresa l'altra sera si è presentata alla Camera dei deputati e ha chiesto un incontro con i capigruppo della maggioranza. Non capita quasi mai che il ministro Guardasigill
il casoCarlo Bertini / RomaL'allarme rosso scatta quasi subito al Nazareno: il rischio di un black out (che poi si è puntualmente verificato) tra il partito e i suoi sindaci, sulla riforma sulla giustizia del governo, andava scongiurato. A differenza del passato, stavolta in campo c'è anche l'Europa
il casoRiprende oggi alla Camera il disegno di legge sul fine vita e si riaccende lo scontro. Compatto e contrario il centrodestra, pronto a dare battaglia e rafforzato dallo stop della Corte costituzionale che l'altro ieri ha bocciato il referendum sull'eutanasia attiva e visto ora come il presagio
il retroscenaROMANegli ultimi giorni Giuseppe Conte ed Enrico Letta si sono sentiti più volte. Il presidente in pectore del M5S sta cercando una sponda nel segretario del Pd per modificare in Parlamento la riforma del processo penale che il presidente del Consiglio Mario Draghi è riuscito a far pass
il casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
romaÈ un lavoro di cucitura faticoso, quello che vede impegnati i vertici Pd in questi giorni di crisi di governo. Nicola Zingaretti sa che il tavolo «sul programma» convocato da Roberto Fico dovrebbe servire a mettere al riparo Giuseppe Conte dalle incursioni di Matteo Renzi, e nelle telefonate tra
ROMA. Non finisce qui, la telenovela della prescrizione. Il Pd l'aveva promesso e lo farà: oggi presenta una «sua» proposta di legge per modificare il sistema della prescrizione. Un meccanismo che però va in totale rotta di collisione con la riforma Bonafede (in vigore a partire dal 1 gennaio 2020).