Il casoMonica Serra / MilanoAll'una e mezza di notte c'è un uomo che si dispera a pochi passi dal cadavere di una figlia che si augurava di riabbracciare. Giulia era proprio lì, a Senago, stretta in una fessura tra una serie di box con la serranda di alluminio e il retro di un palazzo, a poco più di
il casoINVIATA A SENAGO (MILANO)«Non avevo un reale motivo per uccidere Giulia. Mi sto ancora interrogando su questo». Davanti alla giudice Angela Minerva, Alessandro Impagnatiello ha confessato di aver assassinato a coltellate la compagna, al settimo mese di gravidanza, perché era «stressato dalla
il casoMonica Serra / milanoAlla lettura della sentenza, il gelo è calato in aula. L'ex agente immobiliare Omar Confalonieri, con ufficio in via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda, accusato di aver drogato con le benzodiazepine una coppia di clienti e abusato della moglie nel loro appartame
il casoMonica Serra / MILANO«Ho colpito Giulia col coltello più piccolo, con il manico nero e la lama in acciaio di circa sei centimetri». Poi «l'ho lavato con acqua e sapone» e l'ho «rimesso su un ceppo posto sopra il forno della cucina». Dopo una notte in cella a San Vittore, la mattina di venerdì
il casoMonica SerraINVIATA A SENAGOSono le dieci di sera quando Alessandro Impagnatiello torna in auto nell'appartamento di via Novella a Senago, alle porte di Milano. Ha il berretto in testa e il cappuccio del giubbino calato sul volto mentre telecamere e macchine fotografiche lo inquadrano. Entra
Monica Serra / milano«Quando sono arrivate le forze dell'ordine con scudi e manganelli, la massa di aggressori si è dileguata. Barbara era lì che cercava di coprirsi con il giubbino stretto sul petto. Non aveva più i vestiti addosso. Era nuda, rannicchiata per terra, piena di lividi, i pantaloni abb
Monica Serra / MILANOAveva capito di essere in trappola, aveva provato a inquinare le prove, a crearsi un alibi, a screditare la vittima. Ma i castelli di sabbia costruiti da Antonio Di Fazio, rampante imprenditore cinquantenne originario di Cuggiono, nel Milanese, amministratore unico della Global
il casoMILANOCondanna durissima per Antonio Di Fazio, l'imprenditore farmaceutico accusato di aver abusato di 4 ragazze e della ex moglie, dopo averle stordite con potenti dosi di benzodiazepine e averle fotografate nude. La Procura aveva proposto una pena di 9 anni ma il gup Anna Magelli lo ha cond