la giornataCarlo BertiniINVIATO A CESENAMAI Romano Prodi era stato così tranchant verso la "sua" Europa «che ormai è allo sbando e lo dico con la massima tristezza». Con un senso di angoscia e gli occhi sgranati, un filo di voce affaticata dal caldo, Romano Prodi irretisce i mille e passa della nuov
il retroscenaLa mossa non è casuale, risponde ai voleri di molti esponenti politici e istituzionali che ruotano attorno al Pd: scongiurare una scissione che sarebbe deleteria, anche se molto ben vista da Matteo Renzi e company. E se non concordata, dalla segretaria dem questa svolta è di sicuro appr
il casoCarlo Bertini / RomaEd ora il primo problema di Elly Schlein si chiama Stefano Bonaccini. Il suo rivale alle primarie. «Ora occa a lei tenere unito il partito, io sono a disposizione perché è quello che si aspettano gli iscritti del Pd», chiarisce il governatore: facendo capire, senza dirlo,
il retroscena/1Carlo Bertini / RomaEnrico Letta spera che da queste elezioni il Pd esca primo partito in Italia, basterebbe un decimale sopra la Meloni per farlo sorridere. Nell'attesa, fa partire una selva di bordate contro Salvini e gongola per veder premiata la scelta del campo largo nei comuni d
iL casoRomaAnche Carlo Cottarelli scende dal pullman del Pd, l'economista candidato al Senato da Enrico Letta alla fine "non si adegua" e lascia il partito, ma anche il suo posto da senatore. Lo scorso primo marzo, subito dopo l'elezione di Elly Schlein a segretaria, aveva scritto su Twitter: «E ora
Non avrà fatto piacere a tutti, nel Pd e intorno al Pd, il colloquio di ieri tra Enrico Letta e Matteo Renzi, ma il segretario non ha intenzione chiudere porte a nessuno in questo momento. Un po' c'entra il gioco di sponda che a sorpresa i due hanno organizzato durante le votazioni per il Quirinale,
il retroscenaAlessandro Di Matteo / RomaAdesso nel Pd in molti cominciano a preoccuparsi davvero, lo strappo dei centristi in Lombardia e il caos nel Lazio hanno fatto scattare un vero campanello d'allarme. «Così a marzo non ci arriviamo, qui bisogna fare qualcosa», diceva ieri uno dei dirigenti dem
Il retroscenaCarlo Bertini / RomaAlla fine, batti e ribatti, il nodo è venuto al pettine: il giorno del via al congresso Costituente, alla vigilia della discesa in campo ufficiale di Stefano Bonaccini, nel chiuso dell'assemblea Nazionale che lancia le primarie il 19 febbraio, si consuma il primo ver
Carlo Bertini /RomaBisogna dire chi è il colpevole della caduta di Draghi, senza infingimenti. E a chi prova a confondere le acque, bisogna dire che le responsabilità sono chiare». Dopo queste parole di Enrico Letta, standing ovation dei gruppi dem nella sala del Mappamondo alla Camera. Fine del "ca
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«I diritti non si utilizzano come clave, devono decidere loro se forzare la mano o fare un accordo», getta la palla di là Matteo Renzi mentre si infervora con i suoi (tanti) interlocutori. Ogni riferimento a Enrico Letta è puramente voluto. Il quale invece, dopo aver