Roberto LodigianiCacciati con la forza dai municipi in cui si erano insediati democraticamente - l'ultimo a cedere fu Alcide Malagugini, sfrattato dal Mezzabarba nei giorni della marcia su Roma (28-29 ottobre 1922) - gli ex sindaci "rossi" di Pavia e provincia (alcuni comunisti, per lo più socialist
Roberto LodigianiI conti col nemico di classe erano già stati regolati da tempo, con implacabile brutalità, e il 28 ottobre 1922, mentre le squadre marciano su Roma, i fascisti pavesi occupano i centri nevralgici del potere senza incontrare resistenza. Angelo Nicolato, figura emergente del Pnf, coor
PAVIAL'emergenza Coronavirus impedisce anche le manifestazioni pubbliche per il 75esimo anniversario della Liberazione, ma si moltiplicano le iniziative per celebrare comunque la ricorrenza, attraverso i social.Domenica mattina, una sorta di anteprima con «Aspettando la Liberazione», evento promosso
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social