l'intervistaAndrea MalagutiPresidente Giuseppe Conte, giusto o sbagliato mandare armi in Ucraina? «È stato giusto offrire aiuti anche militari per esercitare la legittima difesa. Diversamente avremmo abbandonato la popolazione ucraina a se stessa e alla sopraffazione di una aggressione militare del
Milano«Spero che l'abito sia all'altezza delle aspettative. Sono incuriosita, è la mia prima volta», sorride Giorgia Meloni a favor di telecamera nel foyer della Scala, e scattano subito riminiscenze operistiche: ecco la giovin principiante di Da Ponte oppure, per restare al titolo inaugurale, il Bo
Ilario LombardoFrancesco OlivoUn'ora e mezza con l'opposizione e un'ora e mezza con la maggioranza. La giornata di Giorgia Meloni si divide in due momenti, con la manovra al centro del tavolo e scenari futuri che agitano lo sfondo. La delegazione del Terzo Polo viene ricevuto a Palazzo Chigi con tut
Antonio Bravetti / RomaSull'invio di nuove armi a Kiev non si discute, la linea atlantista non cambia. Dopo i cinque del governo Draghi, il nuovo esecutivo metterà a punto un sesto decreto interministeriale per destinare mezzi militari all'Ucraina: Giorgia Meloni ne parlerà presto con il segretario
PaviaDifesa europea, pace e sicurezza sono i temi al centro dell'incontro promosso dall'Aspen Institute Italia che si tiene questa mattina all'aula Magna dell'Università di Pavia.A fare gli onori di casa - oltre a quelli istituzionali di Francesco Svelto, rettore dell'ateneo pavese - sarà Giulio Tre
il retroscenaFrancesco Olivo / romaLa pressione è forte e Giorgia Meloni è costretta a mettere un freno: «Lasciatemi lavorare». Quelli che le starebbero ostacolando il lavoro, assai improbo, di formare una squadra di governo, sono gli alleati. Un motivo dicono di averlo: Lega e Forza Italia si sento
Francesco Olivo /ROMAI nomi non li dice nemmeno ai suoi fedelissimi, ce li ha in una lista ben custodita. Ma una cosa Giorgia Meloni la rivendica: non si farà dettare i ministri da nessuno. Nemmeno quindi da Matteo Salvini che il giorno prima le aveva presentato, attraverso un comunicato stampa, una
Edoardo Izzo / ROMALa cyber-emergenza scatenata dall'attacco hacker al Ced della Regione Lazio dilaga ben oltre i confini nazionali e riscoperchia una triste realtà: nessun sistema è protetto al cento per cento rispetto alla pirateria informatica, e trovare il cerotto utile a mettere in sicurezza le
Edoardo Izzo / romaAccesso abusivo a sistema informatico, tentata estorsione e danneggiamento di sistemi informatici. E in più c'è l'aggravante della finalità di terrorismo. Fa riferimento a questi reati il fascicolo di indagine aperto dal procuratore capo, Michele Prestipino e dal procuratore aggiu
il casoRoma Si va da «inaccettabili» a «deliranti», passando per «vergognose». Condanna unanime per le affermazioni fatte l'altro ieri da Sergei Lavrov, in prima serata su Rete4. Il premier, Mario Draghi, le definisce «palesemente false e aberranti», se non «oscene nella parte riferita a Hitler» e a