IL TRISTE TRAMONTO DEL SENATUR

FRANCESCO JORI Povero Brunetta, che perfida estate: dal cretino rifilatogli da Tremonti al nano rompitore elargitogli da Bossi; e in mezzo l'assedio dei precari come regalo di nozze. Cosa l'aspetterà stasera, quando i suoi due colleghi ministri si ritroveranno allo stesso tavolo dolomiti

IL TRISTE TRAMONTO DEL SENATUR

FRANCESCO JORI Povero Brunetta, che perfida estate: dal cretino rifilatogli da Tremonti al nano rompitore elargitogli da Bossi; e in mezzo l'assedio dei precari come regalo di nozze. Cosa l'aspetterà stasera, quando i suoi due colleghi ministri si ritroveranno allo stesso tavolo dolomiti

IL TRISTE TRAMONTO DEL SENATUR

FRANCESCO JORI Povero Brunetta, che perfida estate: dal cretino rifilatogli da Tremonti al nano rompitore elargitogli da Bossi; e in mezzo l'assedio dei precari come regalo di nozze. Cosa l'aspetterà stasera, quando i suoi due colleghi ministri si ritroveranno allo stesso tavolo dolomiti

Bossi: basta chiacchiere, ora facciamole

ROMA. «Basta melassa buonista e chiacchere dal 2010 ci aspettiamo soltanto le riforme». Umberto Bossi, il giorno dopo il discorso di Giorgio Napolitano alla nazione che raccoglie consensi in entrambi gli schieramenti, avverte alleati e avversari: la Lega stanerà quelli che parlano di rif

Maria Berlinguer

Gelo tra Lega e Quirinale

bROMA./b E’ gelo tra Umberto Bossi e il Quirinale sulla futura legge elettorale. Il ministro delle Riforme «arruola» Giorgio Napolitano nell’esercito di coloro che vogliono alzare lo sbarramento per le Europee al tre per cento per sbarazzarsi dei partiti minori ma il capo dello Stato non