Processo all'ex assessore Adriatici, i familiari della vittima indignati: "Non ha mai chiesto scusa per la morte di Youns"

Video Venerdì 2 febbraio è iniziato il processo all'ex assessore comunale vogherese Massimo Adriatici, accusato di eccesso colposo di legittima difesa per la morte di Youns El Boussetaoui, verificatasi il 20 luglio 2021 in piazza Meardi. La difesa dell'imputato ha chiesto di poter avviare un percorso di giustizia riparativa, cioè un incontro con un mediatore che dovrà servire anche eventualmente a risarcire le parti, ma i genitori e il fratello della vittima hanno rifiutato la proposta. "Non ha mai chiesto scusa - spiega Debora Piazza, avvocato dei familiari -. I miei assistiti si sentono offesi da questa richiesta”. (video Garbi)

Processo Adriatici, Bahija El Boussettaoui: "Chi ha ucciso mi fratello paghi con il carcere"

Video "Non abbiamo ricevuto le scuse né le condoglianze da parte dell'imputato. Senza le manifestazioni che abbiamo organizzato, questo caso non arrivava in tribunale, perché' all'inizio per loro non era morto nessuno. Hanno trattato Adriatici da eroe. Noi siamo cittadini italiani e tu lo hai ucciso e devi pagare col carcere, non con i soldi". Così prima di entrare in aula Bahija El Boussettaoui, sorella di Youns, ucciso la sera del 20 luglio 2021 da un colpo sparato dalla pistola di Massimo Adriatici, ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera ora imputato per eccesso colposo di legittima difesa. UDIENZA DEL 3 APRILE, L'ARTICOLO