Prove di accordo, o per lo meno di dialogo, fra il Movimento 5 stelle e il Pd in Lombardia. Il presidente del Movimento, Giuseppe Conte, si è detto « pronto confrontarsi con altre forze politiche e sociali. E se il Pd vuole dimostrare di aver fatto tesoro di errori passati, noi ci siamo, se si vuole
la giornataPaolo Baroni / RomaIl ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti l'ha detto subito molto chiaramente, scandendo bene le parole: «La nostra è una scelta politica. Perché non si è mai visto che una misura che costasse così tanto a vantaggio di così pochi». Per questo il governo ha deciso di
massimiliano panarariUna metamorfosi infinita. O, per rimanere sempre dalle parti della letteratura (là Kafka, qui Tomasi di Lampedusa), il gattopardo, con il lieto fine della prossima nomina a inviato speciale Ue per i Paesi del Golfo.Ancorché giovane (classe 1986), Luigi Di Maio rappresenta già un
Ampliamento del Superbonus, potenziamento delle risorse contro i rincari energetici, allargamento dell'Ape sociale e più tempo per pagare le cartelle esattoriali. Sono queste le priorità del Movimento 5 stelle. Per quanto riguarda l'incentivo sulle ristrutturazioni green al 110%, si profila un emend
Pronto a scendere in piazza per la pace. Giuseppe Conte non lancia nessuna manifestazione, ma dice che, se venisse organizzata, il M5S ci sarebbe «senza bandiere». Nel giorno in cui il ministro della Difesa Guerini ha illustrato al Copasir i contenuti del quinto decreto interministeriale, che autori
Martedì 13 marzo il sondaggio di Euromedia Research per Porta a Porta relativo al consueto rilevamento sulle intenzioni di voto a livello nazionale evidenzia la riconferma di Fratelli d'Italia come primo partito con il 29.2% dei consensi, nonostante un piccolo calo dello 0.4% nell'arco di due settim
l'intervistaROMA«Se Meloni continua a strizzare l'occhio agli amici polacchi e all'Ungheria, l'Italia avrà un ruolo marginale in Europa e questo mi preoccupa molto». Lo dice il leader dei Cinquestelle, Giuseppe Conte, in un'intervista concessa a Roma al quotidiano spagnolo El Paìs.Le domande e le ri
RomaLa pace è «urgente e necessaria», scandisce Sergio Mattarella. Lo ribadisce davanti ai Cavalieri del lavoro proprio mentre da Kiev si accavallano le notizie dei nuovi bombardamenti. Noi vogliamo la pace, insiste interpretando lo stato d'animo di un Paese che soffre le conseguenze economiche dell
In un panorama che resta assai fluido, le elezioni piantano due «chiodi» relativamente solidi: uno più grosso, Giorgia Meloni, destinato a governare; uno più piccolo, Giuseppe Conte, destinato all'opposizione.
Oggi, dunque, giornata del silenzio: la campagna elettorale si ferma, come vuole la legge del 1956, per lasciare all'elettore il tempo di riflettere e decidere, senza ulteriori sollecitazioni, che cosa scrivere sulla scheda. E vabbè. Poi domani si vota, in nottata sapremo vincitori e numeri, ma da l