... premier Benjamin Netanyahu -. L’Iran è dietro i numerosi attacchi dei suoi alleati contro di noi. A chiunque ci faccia del male, o ne abbia l’intenzione, faremo noi del male a loro». ...
FABIANA MAGRì
... politici libanesi. Il Libano ne esce devastato ma è anche un Paese diverso, più unito, più orgoglioso del suo esercito, pur privo di mezzi, scalcinato, ma che è rimasto sulle sue posizioni al Sud e adesso...
... l’Occidente cogliesse l’opportunità di riavviare il negoziato sul nucleare. Ma questo richiederebbe una vera leadership in Occidente. E all’alba del 2025, ancora non se ne vede l’ombra. ...
... all’interno dei partiti politici libanesi. Il Libano ne esce devastato a livello economico e delle infrastrutture ma è anche un Paese diverso, più unito, meno settario, più orgoglioso del suo esercito, pur...
... Anche la Nato ne è stata informata solo a posteriori dal neo Segretario Usa alla Difesa, Pete Hegseth. Il resto – Ue, capitali, leader, Ministri – l’ha appreso online. Ucraina Russia, le news sulla guerra...
... City Hall. E affila anche le armi della retorica per giustificare le stragi di civili che ne potrebbero conseguire. Se Israele ha potuto radere al suolo le città della Striscia per dare la caccia ai...
giordano stabile
... una benedizione. Poco prima che il gruppo se ne andasse, Papa Francesco ha detto che vuole che il terzetto continui a restare unito, portando avanti la sua opera di pace e usando il loro lutto come...
Colum McCann
... respinto la volontà del presidente americano Donald Trump di sanzionare la Cpi. Il clima è cambiato. Ne è certo l’ex premier italiano ed ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi: «L’Italia si...
... di sconfitta alle elezioni se ne sarebbe andato in Venezuela, Paese considerato a quel punto «molto più sicuro» degli Usa. Più centrata la critica per l’operato «fallimentare» della rivale come «zarina...
francesco semprini
... settimana dopo l’attacco del 7 ottobre e dopo l’inizio della guerra a Gaza ha scritto: “Hezbollah ha impiegato almeno due decenni a costruire una capacità di deterrenza e ora, forse, ne è prigioniero”. Cos’è...
Francesca Mannocchi