C’erano migliaia di persone ieri sera a Motta Visconti, forse addirittura 4mila, a guardarsi in volto e poi abbassare gli occhi, a pregare per scongiurare il terribile, incredulo dolore seguito all’uccisione di Cristina Omes e dei suoi due figli per mano del marito, Carlo Lissi. Un corteo
C’erano migliaia di persone ieri sera a Motta Visconti, forse addirittura 4mila, a guardarsi in volto e poi abbassare gli occhi, a pregare per scongiurare il terribile, incredulo dolore seguito all’uccisione di Cristina Omes e dei suoi due figli per mano del marito, Carlo Lissi. Un corteo
C’erano migliaia di persone ieri sera a Motta Visconti, forse addirittura 4mila, a guardarsi in volto e poi abbassare gli occhi, a pregare per scongiurare il terribile, incredulo dolore seguito all’uccisione di Cristina Omes e dei suoi due figli per mano del marito, Carlo Lissi. Un corteo
di Fabrizio Merli w MOTTA VISCONTI Silenzio per fare depositare il clamore e lo stordimento delle ultime ore. E poi fuoco, per purificare le strade dal male e illuminare la memoria di Cristina, Giulia e Gabriele. L’appuntamento per la fiaccolata silenziosa, a Motta Visconti, è per le 21, i
di Fabrizio Merli w MOTTA VISCONTI Silenzio per fare depositare il clamore e lo stordimento delle ultime ore. E poi fuoco, per purificare le strade dal male e illuminare la memoria di Cristina, Giulia e Gabriele. L’appuntamento per la fiaccolata silenziosa, a Motta Visconti, è per le 21, i
di Maria Fiore wMOTTA VISCONTI «Ci pensavo da una settimana». L’idea lo ha prima solo sfiorato. Alla fine quel tarlo che si era insinuato nella sua mente ha preso il sopravvento. La sera della partita dell’Italia Carlo Lissi ha ritenuto che fosse arrivato il momento di mettere in pratica i
di Maria Fiore wMOTTA VISCONTI «Ci pensavo da una settimana». L’idea lo ha prima solo sfiorato. Alla fine quel tarlo che si era insinuato nella sua mente ha preso il sopravvento. La sera della partita dell’Italia Carlo Lissi ha ritenuto che fosse arrivato il momento di mettere in pratica i
di Maria Fiore wMOTTA VISCONTI «Ci pensavo da una settimana». L’idea lo ha prima solo sfiorato. Alla fine quel tarlo che si era insinuato nella sua mente ha preso il sopravvento. La sera della partita dell’Italia Carlo Lissi ha ritenuto che fosse arrivato il momento di mettere in pratica i
MOTTA VISCONTI Un fiume in piena la notte in caserma, in silenzio ieri mattina. Carlo Lissi, l’informatico accusato di avere ucciso moglie e figli nella sua abitazione di Motta Visconti, interrogato ieri mattina in carcere ha deciso di non rispondere alle domande del giudice Annamaria Oddo
MOTTA VISCONTI Un fiume in piena la notte in caserma, in silenzio ieri mattina. Carlo Lissi, l’informatico accusato di avere ucciso moglie e figli nella sua abitazione di Motta Visconti, interrogato ieri mattina in carcere ha deciso di non rispondere alle domande del giudice Annamaria Oddo