Sei mesi fa l’ultimo trasloco a Campobello di Mazara affidato a una ditta specializzata. Sequestrato il taccuino dove l’ex latitante annotava considerazioni personali sulla politica
Giuseppe Legato, Riccardo Arena
Bocche cucite nel paese che ha garantito protezione. Il sindaco: «Oggi è un giorno di festa»
niccolò zancan
Il superlatitante della mafia stragista: anche «u siccu» è caduto inciampando nei suoi problemi di salute. Cosa farà adesso in carcere?
francesco la licata
ROMA. «Le scuse sono buone, ma se ci fosse stato il morto non lavrebbero resuscitato». Alla Cei non serve che il ministro Roberto Maroni ripeta: «La Libia si è scusata, è stato un errore». Per monsignor Domenico Mogavero lattacco al peschereccio italiano è il frutto dell«assenza di un
Maria Rosa Tomasello
MAZARA DEL VALLO. Il peschereccio «Daniela L.» di Mazara del Vallo (Tp), è stato sequestrato dalle autorità libiche mercoledi sera nel canale di Sicilia. A bordo sei marittimi, tre italiani e tre tunisini.
ROMA. «I metodi di Gheddafi lasciano quanto meno perplessi». Padre Giovanni La Manna, direttore del Centro Astalli, sede italiana del Jesuit Refugee Service, non intende liquidare come folklore le sortite del capo libico. Il colonnello di Tripoli che ha incontrato ieri, stipendiandole pe
MAZARA DEL VALLO. Linvito a una «riflessione» sulla politica dei respingimenti in mare che tenga in considerazione i diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati: è questo lappello che il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, da sempre impegnato sui temi dellimmig
La base operativa dell'organizzazione formata da italiani e tunisini era a Niscemi. L’inchiesta «Mare aperto» della Procura di Caltanissetta su indagini della squadra mobile della Questura Nissena
I PESCATORI DI MAZARA «Paura di prenderli a bordo» PALERMO. «Lasciarli morire, abbandonarli al loro destino, no. Siamo uomini e pescatori e rispettiamo le leggi del mare. Ma se possiamo, evitiamo di prenderli a bordo e inviamo la segnalazione alle autorità. Inutile nasconderlo. Abbiamo
ROMA. Duecentoquattordici episodi di pirateria stradale nei primi sei mesi di questanno, il 57% in più rispetto allo stesso periodo dellanno passato (quando erano stati 136), per un bilancio complessivo di 43 persone uccise (-10%) e 263 ferite (+ 107%). A rilanciare lallarme é lAssoc