PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
IL FENOMENO TV Costantino si dà alla fiction Costantino, il fenomeno (non solo) televisivo della stagione, il quasi trentenne che con bicipiti lucidi ha fatto la fortuna di Costanzo e De Filippi facendo alzare lascolto al solo apparire su Canale 5 e creando file davanti ad ogni discote
BRINDISI. «Il più delle volte le grida e le domande dei bambini non si possono sentire ma si possono vedere perché sono scritte nel corpo e traspaiono dai loro sguardi». A parlare, con tono duro e deciso, è monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Oria che ieri, nella chiesa di San Giuse
Roberta Rizzo
CITTA DI CASTELLO. Una piccola bara bianca dentro un carro funebre trasporterà oggi il corpo martoriato di Maria, 2 anni e sette mesi, uccisa a Città di Castello lunedi 5 aprile. Il nulla osta è stato concesso e i funerali si svolgeranno in Puglia, nel paese dei genitori, Massimo Geusa
Roberta Rizzo
CITTA DI CASTELLO. Una piccola bara bianca dentro un carro funebre trasporterà oggi il corpo martoriato di Maria, 2 anni e sette mesi, uccisa a Città di Castello lunedi 5 aprile. Il nulla osta è stato concesso e i funerali si svolgeranno in Puglia, nel paese dei genitori, Massimo Geusa
Roberta Rizzo
PERUGIA. «Dedicato a Maria». Il bigliettino, anonimo, con disegnato un cuore è stato messo sopra un uovo di Pasqua e lasciato sul portone della casa dellorrore dove è stata uccisa lunedi scorso la bambina a Città di Castello. Il nome della bambina è stato urlato ieri dai suoi genitori:
Roberta Rizzo
PERUGIA. «E stato un raptus». Giorgio Giorni ha confessato. Maria, la piccola di 2 anni e 7 mesi, lha uccisa lui. Da solo, avrebbe detto, senza il concorso di altre persone. Un violento, assurdo raptus sessuale sarebbe quindi allorigine del delitto. Ma sulla storia gli inquirenti sono