Video Certosa di Pavia. Tragedia sfiorata sulla provinciale 35, all’altezza del Comune di Certosa di Pavia: un camper è andato a fuoco, probabilmente a causa di un corto circuito, mentre si trovava sulla carreggiata. I passeggeri (una donna di 33 anni e un uomo di 41) sono scesi appena prima che le fiamme divorassero il mezzo, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domane l’incendio, oltre ai soccorritori del 118. La provinciale 35 è rimasta chiusa per più di due ore, mentre gli operatori di emergenza si occupavano dei soccorsi.
certosaErano degli aspiranti "Bonnie e Clyde" delle piccolo rapine tra Lodi e Pavia, ma dietro l'etichetta non c'era nulla di epico. Piuttosto una serie di piccoli colpi, messi a segno per mantenere uno stile di vita fatto di vizi e spese sopra le righe, spesso ai limiti della legalità. La fuga di C
Video Il calore della fiamma olimpica avvolge Pavia. Una giornata uggiosa, tipicamente invernale, si accende di passione per il passaggio della torcia dei Giochi invernali che attraversa la città, dopo aver “illuminato” nella giornata di giovedì, i centri di Vigevano, Mortara, con soste speciali a Certosa di Pavia e Torre d'Isola, toccando anche San Martino, prima dell'ingresso nel capoluogo, avvenuto nel tardo pomeriggio Sulla proverbiale freddezza dei pavesi (scioltasi col passare dei minuti), ironizza anche la voce della fiamma olimpica, ovvero Marco Barzizza, giornalista pavese che sta accompagnando il viaggio del fuoco di Olimpia in tutta Italia. Nel luogo d’arrivo della tappa 39, situato in piazza Petrarca, con il clou dell’accensione del braciere previsto per le 19.30, già alle 17 attorno al palco installato per la cerimonia, si registra una nutrita partecipazione di pubblico. Bambini, famiglie, ma anche persone più attempate con i capelli bianchi, condividono l'emozione dell'attesa per la fiaccola. L’atmosfera è tiepida inizialmente, ma prende vita progressivamente, con animazioni, balli e canzoni. Alle 19.30, puntuale come da programma, ecco il momento solenne, con l'arrivo di Lorenzo Bernardi, pallavolista originario di Trento, pluridecorato con le squadre di club e la nazionale azzurra, interprete simbolo della celebre “Generazione di Fenomeni”, e attuale coach della Igor Novara, formazione di volley femminile di serie A1 .Quello che la Federazione Internazionale di Pallavolo ha eletto come “miglior giocatore di pallavolo del XX secolo” conduce la torcia sul palco di piazza Petrarca, accompagnato dai flash dei telefonini, pronti a immortalare il momento topico, con video e foto ricordo. Sul palco, insieme a Lollo Bernardi, c’è l’atleta sportiva più vincente in attività, Monica Boggioni con il suo sorriso inconfondibile. Monica, pluricampionessa paralimpica e mondiale di nuoto, assiste dal palco al momento più iconico, con Bernardi che accende il braciere. «Ho vissuto tre Olimpiadi da giocatore e una da assistente - racconta la leggenda del volley azzurro- ma un’emozione come questa non l’avevo mai provata». Parole che descrivono in modo compiuto e profondo il senso universale dell’Olimpiade, e di un fuoco che accende i cuori delle persone. Video Garbi